Cronaca
Era fuggito con l'auto del derubato
Rapina l'amico: 5 anni di carcere
pubblicato il 22 dicembre 2017 alle ore 20:42
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Rapina l'amico: 5 anni di carcere

Mantova (h.10:30) Quattro anni e dieci mesi di reclusione per Ismail Madani, marocchino 28enne accusato di aver rapinato due connazionali - di cui almeno uno a lui legato da un rapporto di amicizia - fuggendo poi a bordo dell’auto di proprietà della vittima. Il pubblico ministero aveva chiesto 6 anni e 6 mesi di reclusione. Nel dispositivo letto dal Collegio del Tribunale di Mantova è prevista anche una multa da 1200 euro e l’interdizione ai pubblici uffici per la durata di cinque anni.

(h.11:10) La vicenda si è svolta a Poggio Rusco il 4 maggio del 2012. Quella sera il giovane era ospite a casa di un amico, il quale a sua volta viveva con un altro ragazzo. Qualcosa a un certo punto era andato storto: il 28enne - sostiene l’accusa - aveva rotto una bottiglia, minacciando l’amico e il suo coinquilino con un pezzo di vetro. A quest’ultimo - intervenuto in difesa della vittima delle minacce - il 28enne aveva portato via il cellulare, mentre al conoscente aveva addirittura chiesto le chiavi dell’auto. E viste le proteste del diretto interessato, il marocchino lo aveva aggredito, ferendolo alla gola e strappandogli poi le chiavi dell’auto a bordo della quale era riuscito a fuggire, riuscendo anche a far perdere le proprie tracce.

(h.11:35) La vittima, insieme all’amico lui pure rapinato, chiedeva aiuto ad un allevatore della zona, che prontamente contattava il 118 e i Carabinieri. Madani, nel frattempo, era riuscito a far perdere le proprie tracce, ma i militari erano prontamente risaliti alla sua identità dopo le testimonianze delle vittime. Quello di rapinare auto era per lui un vizio: nel settembre del 2011 era infatti stato arrestato per ben due volte con l’accusa di aver minacciato con un coltello da cucina due conoscenti, ordinando loro di consegnargli le chiavi dell’auto.

(h.11:45) Dopo quegli eventi - e dopo aver passato qualche tempo in carcere - il 28enne aveva cambiato aria e si era trasferito in città dove tentò il furto al bar Mulina (venne condannato a un anno di reclusione per quel fatto) finendo anche in arresto nell’aprile 2013 per il tentativo di spaccata al Coco Loco di via Solferino, quando intervenne la Polizia. L’ultimo arresto risale allo scorso marzo quando con una complice italiana il 28enne fu responsabile del furto al Contadinostrano.

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