Cronaca
Bilancio e piano industriale
Aster a gonfie vele grazie alle multe e ai parcheggi
pubblicato il 21 dicembre 2017 alle ore 15:31
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Aster a gonfie vele grazie alle multe e ai parcheggi

Mantova (h.11:50) Resa dei conti, in senso letterale, per l’amministrazione di via Roma. È iniziata ieri la lunga sessione di bilancio in consiglio, che proseguirà anche oggi giovedì 21 dicembre, con possibilità persino di una coda nella giornata di domani. Ma a tenere il campo ieri sono state le disamine dei bilanci e dei piani delle partecipate. E proprio mentre l’assise municipale è entrata nel merito dei rendiconti dell’Aster presentati dal presidente Michele Chiodarelli , affiancato dal direttore generale Ildebrando Volpi, sono emersi quei dati che hanno dato fuoco alle polveri da parte delle minoranze. Nulla di imprevedibile, a dire il vero. Del resto la stessa giunta di Mattia Palazzi aveva previsto che nel previsionale 2018, che inizierà l’iter in aula oggi stesso, certe voci di bilancio avrebbero dovuto passare sotto le forche caudine dell’impopolarità.

(h.12:25) La misura più impopolare è quella sulle soste, che vede incrementati i posti a pagamento di 200 stalli, e dal rincaro dei parcometri da 30 a 50 centesimi l’ora, a seconda delle fasce, mentre 273 parcheggi sono passati dalla fascia 2 alla 1, con parallelo incremento delle entrate. Non solo. Per ammissione della stessa Aster, che mette il tutto nero su bianco, il calo delle entrate dai parcheggi dovuto ai lunghi cantieri in essere, massime quello di corso Vittorio Emanuele, sono ampiamente compensati dal “comandato” inasprimento della intolleranza verso chi parcheggia, al punto che le multe sono passate in un anno da 5.300 a oltre 10mila: detta in cifre, si tratta di un aumento dell’89 percentuale.

(h.13.11) I dati sembrano più incoraggianti sul servizio di bus navetta, che  alla data del  17 dicembre ha computato 103.206 utenti, con un segno +33,4% rispetto allo scorso anno. Il processo di revisione dei pass auto invece si basa sull’eccesso di permessi attribuiti. Nel 2017 sono stati contati 31.639 pass relativi alla Zona A, e ben 6.050 pass per residenti. Nella sola “zona rossa” i pass sono 12.641. Un numero che si vuole drasticamente limitare.

(h.14:16) Troppi pass anche per alcuni esponenti della minoranza, come Tommaso Tonelli (M5S) che ha anche stigmatizzato i rincari dei parcheggi anche per le auto elettriche o ibride. Più stroncanti i giudizi spesi da Forza Italia, che ha guardato nello specifico i conti dell’azienda, ricordando a più riprese che la stessa non rappresenta una Spa autonoma e privata, ma una struttura comunale interamente in house e come tale non giustificata per certe operazioni destinate a fare cassa, come suol dirsi, sulla pelle dei cittadini.

 

 

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