Cronaca
Alleanza agricoltori/cooperative
Oltre la guerra del grano
pubblicato il 19 dicembre 2017 alle ore 18:45
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Oltre la guerra del grano

Mantova É stata sottoscritto a Roma tra Confagricoltura e i suoi alleati (Alleanza delle cooperative agroalimentari, Cia, Copagri, Aidepi e Italmopa) un protocollo d’intesa per valorizzare la materia prima e rafforzare la competitività della pasta italiana aumentando la disponibilità del grano duro. «Questo protocollo – ha detto Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova – è il risultato di un lavoro congiunto tra tutti gli attori della filiera grano duro-pasta. Ci siamo seduti attorno a un tavolo e abbiamo affrontato vecchie criticità, spesso sottovalutate o addirittura inascoltate. A livello nazionale siamo i primi produttori di grano duro, con oltre 200.000 imprese coinvolte, ma molti non considerano più conveniente investire nella semina di questa coltura. Stiamo lavorando per ribaltare del tutto questa convinzione».

ORE 14:48 NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

Mantova Lo scopo della filiera “MantoGrano” che, partita con 140 ettari e circa 8.000 quintali di farina prodotti nella prima campagna di raccolta, ha toccato ora i 360 ettari e punta a superare quota 15.000 quintali di farina è quello di estendere a livello provinciale gli obiettivi di questa intesa. Confagricoltura è al lavoro da tempo anche per il sostegno e la difesa del grano tenero.

ORE 16:05 NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

Mantova Matteo Lasagna ha in seguito aggiunto: «Siamo orgogliosi di questo progetto, sviluppato assieme a Molino Magri, che ci consente di produrre pane e prodotti da forno con farine derivanti da grano coltivato, raccolto, molito e trasformato interamente in provincia di Mantova. Il nostro pane è sbarcato anche nelle mense scolastiche di asili e scuole elementari della città, proprio perché garanzia di un prodotto sicuro e controllato, ricco di fibre, sali minerali, vitamine e proteine, l’ideale per l’alimentazione dei nostri ragazzi».

ORE 17:30 NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

Mantova A livello economico, il premio minimo garantito ai produttori è di 10 euro alla tonnellata, rispetto al valore massimo del grano panificabile, che consente quindi ai conferenti mezzo euro in più rispetto alla quotazione normale.

ORE 18:44 ULTIMO AGGIORNAMENTO

 

 

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