Cronaca
Svolta nelle spazzature
Stop ai sacchetti sui marciapiedi
pubblicato il 19 dicembre 2017 alle ore 11:41
immagine
Presentazione del City Bin ieri mattina al Te

Mantova Un’utenza per ora limitata a 3.216 utenti, di cui 2.415 domestiche e 801 riferite ad attività. Questo il bacino che verrà coperto dal servizio di raccolta misto, a mezzo fra il porta a porta con sacchetti (ma limitato all’inorganico e alla carta) e il deposito in cassonetti gestiti da tessere magnetiche. Il funzionamento è facile, spiega lo stesso sindaco alla presentazione: basta premere il pulsante del cassonetto in cui si intende conferire il rifiuto, appoggiare la propria tessera sul visore e attendere che si illumini la lucina che indica lo sportello da aprire. Dopodiché si chiude lo sportellino e il gioco è fatto. Al momento si tratta di prototipi, ma l’ordinativo è già stato inviato ai produttori, ed entro marzo avverrà la posa dei 19 blocchi da tre moduli l’uno, oltre alla eco-isola di piazza Virgiliana. Un costo che si aggira attorno ai 10mila euro a modulo, ma che a detta degli stessi tecnici Tea verrà ampiamente ammortizzato dal risparmio sulle operazioni di raccolta. «Bastava poco a fare così, vero? Noi lo abbiamo fatto. Chi c’era prima di noi no".
 

Commenti