Cronaca
Operazione della Guardia di Finanza
Scoperta una frode nel commercio di bovini. Sequestrati conti bancari e una supercar a un imprenditore
pubblicato il 18 dicembre 2017 alle ore 12:22
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Scoperta una frode nel commercio di bovini. Sequestrati conti bancari e una supercar a un imprenditore

Mantova I  finanzieri  della  Tenenza  di  Suzzara  hanno  eseguito  un  sequestro  preventivo  finalizzato  alla confisca  per  equivalente  di  beni  riconducibili  a  un   soggetto  che,  nei  mesi  precedenti,  si  è  reso responsabile  di  una  grave  frode  fiscale  nel  settore  del  commercio  di  animali  vivi  provenienti  da Paesi UE. Le  attività  investigative  hanno  riguardato  un  collaudato  sistema  di  frode  all’I.V.A.  posto  in  essere da un nucleo familiare attraverso l’utilizzo di società di capitali (a responsabilità limitata), operanti nel  Basso  Mantovano:  le  imprese  in  argomento,  utilizzate  per  un  periodo  relativamente  breve (circa  due/tre  anni  dalla  costituzione),  si  sono  interposte  nella  catena  commerciale  tra  il  fornitore comunitario  e  il  cliente  finale  effettuando  operazioni  commerciali  antieconomiche  attraverso  la vendita  di  merce  sottocosto,  ovvero  con  esigui  margini  di  ricarico rispetto  al  valore  degli  acquisti, accumulando in tal modo considerevoli debiti d’imposta mai onorati.  Proprio l’interposizione di tali aziende ha permesso alle società clienti, reali destinatari della merce, un  duplice  vantaggio,  costituito  da  un  lato  dalla  possibilità  di  acquistare  merce  ad  un  prezzo concorrenziale, a danno degli operatori economici onesti, e dall’altro di potersi creare un indebito credito I.V.A.. Tutte le operazioni sono state svolte nel breve periodo di attività delle aziende, a conclusione del quale  le  stesse  sono  state  cedute  a  “prestanome”  irreperibili  e  con  trasferimento  all’estero  delle sedi  legali  in  modo  da non  consentire  di  rintracciare  la  documentazione  contabile  e  da  rendere vane sia le pretese erariali sia quelle dei creditori privati. L’atto  conclusivo  dell’indagine  condotta  dai  finanzieri  di  Suzzara  è  stato  emesso  dall’A.G.  di Mantova, all’esito sia delle investigazioni che della ricostruzione di una mappa patrimoniale che ha condotto  le  Fiamme  Gialle  a  individuare  beni  e  disponibilità  liquide  del  titolare  di  alcune  aziende coinvolte nella frode fiscale che, costituendo profitto illecito, sono state sequestrate: si tratta di un BMW X5 e saldi attivi di conti correnti per 165.380 euro complessivi.  

 

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