Cronaca
Gli inquirenti escludono circostanze violente. Pochi gli indizi
Ernesto vivo ma introvabile
pubblicato il 13 dicembre 2017 alle ore 11:57
immagine
La Jeep del 34enne in piazzale Gramsci.

Mantova Molti dubbi, ma anche speranze nel caso che riguarda Ernesto Valerio, il 34enne imprenditore e direttore generale della Governolese scomparso da casa dalla prima mattinata di lunedì. I punti di domanda riguardano cause e circostanze del suo allontanamento, mentre c’è fiducia che il 34enne si trovi in buone condizioni. Questo il parere degli inquirenti che a partire dalla serata di lunedì hanno dipanato identikit e dettagli sull’imprenditore, informando le forze dell’ordine di tutta Italia su quanto avvenuto. Nel frattempo i Carabinieri di via Chiassi continuano a scavare sulle possibili tracce lasciate da Ernesto. L’auto - una Jeep di colore bianco e praticamente nuova - è stata rinvenuta lunedì sera in città, in piazzale Gramsci, nei pressi della farmacia. All’interno, però, non c’era nulla che potesse aiutare al ritrovamento del 34enne. Anche il suo cellulare - che aveva agganciato una cellula telefonica per l’ultima volta proprio a due passi da piazzale Gramsci - era sparito. L’imprenditore, con ogni probabilità, lo ha portato con sè, spento. Prima però, hanno ricostruito i militari, l’uomo ha prelevato 1000 euro in contanti, ritirandone 500 da un conto corrente e 500 da un altro. Su tutto il resto, per ora, è buio pesto.
 

Commenti