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Calcio Serie D
Cioffi: "Mantova, dimentica e riparti. E pensa ai play off"
pubblicato il 12 dicembre 2017 alle ore 22:27
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Cioffi: "Mantova, dimentica e riparti. E pensa ai play off"

Mantova Obiettivo play off. Ad altro non vuol pensare,  Renato Cioffi. Non è questione di ridimensionamento o di scarsa fiducia nel suo Mantova. Sono i 9 punti di distacco dalla vetta a sconsigliare voli pindarici, almeno per ora. «Quelle tre sconfitte iniziali - spiega l’allenatore dei biancorossi - ce le porteremo dietro fino alla fine. Hanno pesato tantissimo. Basti pensare che dalla quarta giornata in poi abbiamo fatto gli stessi punti della Vecomp. A questo punto l’obiettivo è arrivare più avanti possibile, che per noi significa play off (dal secondo al quinto posto,  ndr). Ma dobbiamo guardarci anche alle spalle: squadre come Belluno, Adriese e Feltre sono vicine e, come le altre, si sono rinforzate».
Certo, quei due punti racimolati nelle ultime due gare, con Feltre e Ambrosiana, gridano vendetta. «In effetti - ammette Cioffi - resta l’amaro in bocca. Una delle due almeno potevamo vincerla. Però non dobbiamo abbatterci: ci sono ancora 18 partite da giocare, con tanti scontri diretti. Tutto può cambiare, non sono preoccupato. Il mio consiglio è dimenticare e guardare avanti». 
Lo 0-0 con l’Ambrosiana ha comunque evidenziato aspetti positivi. «Per esempio il fatto di non aver preso gol - sottolinea Cioffi - . E poi l’inserimento dei nuovi giocatori, che sta procedendo molto bene. Hanno la fortuna di inserirsi in un gruppo già solido e questo è un passo avanti rispetto a quest’estate quando i ragazzi non si conoscevano affatto. Domenica hanno debuttato  Bertozzini e  Barone, ed entrambi hanno fornito una buona prova. Barone può sicuramente fare di più, però ha mostrato alcune giocate interessanti». A proposito di attaccanti, molti si sono chiesti perchè Cioffi abbia aspettato il minuto 84 per inserire  Debeljuh. Ecco la risposta del mister: «Gabriel aveva un ematoma al piede, conseguenza di un pestone, e non era al meglio. La verità è che avrei preferito non utilizzarlo proprio». Resta il fatto che per la terza volta il Mantova è rimasto all’asciutto di gol (i precedenti con Cjarlins alla seconda giornata e col Legnago alla settima). Fin troppo facile chiamare in causa le cessioni di  Speziale e  Felici. Più utile augurarsi che  Guazzo venga tesserato in tempi rapidi: «Spero di averlo a disposizione già domenica - annuisce Cioffi - . Magari non sarà in grado di partire dall’inizio, ma uno come lui può fare la differenza in ogni momento. Se ci fosse stato con l’Ambrosiana, l’avrei messo in campo negli ultimi 20 minuti e chissà...».
Ma è tempo di pensare a domenica prossima, al match di Chioggia che chiuderà il girone d’andata e manderà tutti in vacanza per tre settimane. «Non sarà affatto semplice - scuote la testa Cioffi - . La Clodiense si è rinforzata ed ha giocatori pericolosi come  Baido, che nell’ultimo turno ha segnato una doppietta all’Arzignano. Hanno perso 4-3 ma sul 2-1 hanno avuto un paio di occasioni importanti. Massima attenzione quindi».

Redazione Sport
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