Provincia
Blitz dei carabinieri a Mariana Mantovana
Operai clandestini: arrestate due imprenditrici cinesi
pubblicato il 12 dicembre 2017 alle ore 17:38
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Operai clandestini: arrestate due imprenditrici cinesi

Mariana Mantovana Ventitre clandestini cinesi assunti in maniera irregolare (i numeri esatti sono ancora in corso di accertamento) e numerose violazioni inerenti l’igiene e la sicurezza sui luoghi di lavoro sono il risultato di un blitz eseguito dai Carabinieri nella mattinata di ierui  presso due aziende tessili attigue a Mariana mantovana gestite da cinesi. L’operazione, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere e da quelli della Compagnia di Viadana, coadiuvati dai colleghi dell’Ispettorato del Lavoro di Mantova (coordinati dalla dirigente dell’ispettorato territoriale), dall’azienda territoriale sanitaria Valpadana di Asola, dell’ufficio tecnico del comune di Mariana Mantovana. Quelle in questione erano due attività di produzione tessile nella zona industriale del paese, gestite da cinesi, che venivano controllate per la prima volta e della quale sono subito emerse diverse violazioni.

Il fatto più grave, che ha fatto scattare le manette per entrambi i titolari, due donne cinesi rispettivamente di 40 e 27 anni, sono stati i ben 23 lavoratori irregolari e clandestini sorpresi dai militari all’interno dell’azienda.

Inoltre, nella circostanza il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha elevato sanzioni amministrative (ammontanti a circa 142mila euro) poiché gli operai delle citate aziende non erano regolarmente assunti, mentre l’Ats Valpadana di Asola deferiva in stato di libertà alla Procura di Mantova le titolari per le violazioni inerenti l’igiene e la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la non perfetta sistemazione delle postazioni di lavoro. Tutto lo stabile veniva sottoposto quindi a sequestro penale ed avviate le procedure per l’espulsione degli stranieri clandestini.

Le due donne arrestate, una trasferita in carcere l’altra ai domiciliari. Questa mattina hanno affrontato il processo per direttissima. Una ha patteggiato 10 mesi di reclusione e 12mila euro di multa perché nel laboratorio di cui lei è ttitolare sonos tati trovati tre operai clandestini. La sua "collega", che di operai clandestini ne aveva 20 ha invece patteggiato un anno e 4 mesi di reclusione e 60mila euro dim ulta. Per entrambe c'è stata la sospensione della pena.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, colonnello Fabio Federici, ha voluto esprimere il suo vivo apprezzamento ai militari del Comando Compagnia di Castiglione delle Stiviere ed a quelli di Viadana per la brillante operazione di servizio e per i positivi obiettivi conseguiti, finalizzati a contrastare le situazioni lavorative irregolari, che comportano una drammatica alterazione del mercato tessile, e che portano troppo spesso a svantaggiare le aziende oneste che rispettano in primis le leggi sul lavoro, ma anche la dignità degli stessi lavoratori.

 

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