Cronaca
Lo scorso ottobre la sentenza del gup
Sodano a giudizio forte dell’assoluzione per la Fum
pubblicato il 12 dicembre 2017 alle ore 11:40
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L’ex sindaco Nicola Sodano mentre esce dal tribunale dopo l’assoluzione

Mantova Storie che si ripetono, anche se su piani diversi. Storie di sindaci indagati e pure processati. Così, un po' oscurato dal grande clamore del caso che vede coinvolto Mattia Palazzi, attuale sindaco di Mantova, c'è anche il processo che vede imputato l’ex inquilino di via Roma, Nicola Sodano, che ha già incassato un’assoluzione a Mantova e ora è a giudizio in tribunale a Roma. Il processo affrontato a Mantova dall'ex sindaco Nicola Sodano era nato, come questo di Roma, da un’inchiesta più ampia coordinata dalla Dda di Brescia, dalla quale i due procedimenti che lo riguardano sono però stati stralciati perché nulla hanno a che vedere con reati di competenza della Dda. Il processo in questione era quello per la nomina del commercialista Domenico Laratta nel collegio dei sindaci della Fondazione Università di Mantova; per le accuse di Corruzione e abuso d’ufficio dalle quali l’ex sindaco è stato assolto perché il fatto non sussiste lo scorso 5 ottobre dal gup del tribunale di Mantova. Laratta in quella stessa sede aveva invece scelto la strada della messa in prova ai servizi sociali; proposta che era stata accolta dal giudice Gilberto Casari che aveva quindi rinviato la decisione a nuova data dell’udienza preliminare.

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