Cronaca
Tra gli imputati l'ex sindaco Sodano e Antonio Muto
Supplemento di indagini per Lagocastello
pubblicato il 11 dicembre 2017 alle ore 19:54
immagine
Supplemento di indagini per Lagocastello

Mantova Altri 90 giorni per Lagocastello. Tanti sono quelli a disposizione della procura di Roma per approfondire le indagini sulla vicenda che vede imputati, tra gli altri, l’ex sindaco di Mantova  Nicola Sodano (cui viene contestato anche il peculato), il costruttore  Antonio Muto e l’ex presidente del Consiglio di Stato,  Pasquale De Lise. Il gup del tribunale di Roma ha così accolto la richiesta del Pm  Alberto Galanti, alla quale le difese dei sette imputati non si sono opposte, aggiornando l’udienza preliminare al prossimo 6 aprile 2018 quando si deciderà se l’accusa di corruzione in atti giudiziari potrà reggere o meno e questo processo potrà finalmente partire. La richiesta della pubblica accusa denuncerebbe di fatto una carenza di prove contro i sette imputati, e per processarli è quindi necessario un supplemento di indagini. Degli imputati in questa vicenda, oggi in tribunale a Roma non c’erano Nicola Sodano, che era rappresentato dai suoi difensori, avvocati  Sergio Genovesi e  Luca Deantoni, l’ex senatore Luigi Grillo e il commercialista  Attilio Fanini. Presenti invece l’ex presidente del Consiglio di Stato Pasquale De Lise, Antonio Muto, attualmente agli arresti domiciliari per altra causa, l’ex senatore  Franco Bonferroni e  Tarcisio Zobbi, ex consigliere comunale Udc di Reggio Emilia. Secondo le ipotesi dell'accusa, i sette, con responsabilità differenti tra loro, avrebbero fatto pressione su Consiglio di Stato e Ministero per i Beni Culturali per ottenere il nulla osta per la lottizzazione di quella sponda del Lago Inferiore.

Carlo Doda
Commenti