Provincia
In arrivo azioni legali
Ora la famiglia si difende dagli sciacalli
pubblicato il 11 dicembre 2017 alle ore 12:14
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Antonella BarbierI insieme al marito Andrea Benatti nel giorno del loro matrimonio

Suzzara/Viadana Mentre le indagini proseguono, volte soprattutto a chiarire lo stato psichico di Antonella Barbieri dal Tso dello scorso settembre all’immane tragedia di giovedì - al momento non risulta che siano state richieste all’ospedale di Pieve di Coriano le cartelle cliniche della donna, ma il passaggio avverrà sicuramente - la famiglia della donna prova a farsi scudo anche contro la valanga di azioni di vero e proprio sciacallaggio. Mentre Andrea Benatti, il marito di Antonella e il papà dei piccoli Lorenzo e Kim strappati crudelmente alla vita alcuni giorni fa, resta chiuso nel suo dolore e per il momento non ha voluto rilasciare dichiarazioni, è toccato ancora al padre di Andrea, Davide, provare a fare da scudo al dolore di una famiglia che non sa capacitarsi di una tragedia avvenuta apparentemente senza segnali di gravità tale da lasciare presagire quanto poi si è verificato. Lo scudo passa attraverso la richiesta di chiarezza sulla terapia psichiatrica che era stata destinata alla donna ma anche attraverso una reazione ad alcune situazioni molto spiacevoli: dai cosiddetti “haters” che hanno tempestato il profilo facebook di Antonella Barbieri con commenti fuori luogo, insultanti e in alcuni casi davvero agghiaccianti, per arrivare addirittura al finto profilo del marito Andrea Benatti per fortuna già fatto cancellare.

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