Cronaca
Tre lavoratori senza contratto e un clandestino
Sequestrata azienda per deposito incontrollato di rifiuti
pubblicato il 14 settembre 2018 alle ore 12:48
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Sequestrata azienda per deposito incontrollato di rifiuti

Mantova Nel corso di un controllo mirato al contrasto del lavoro nero ed irregolare, eseguito in una nota azienda agricola operante nella provincia virgiliana nel settore delle coltivazioni miste di cereali e ortaggi, i militari del Gruppo della Guardia di finanza di Mantova hanno constatato l’impiego di manodopera completamente in nero, identificando 3 lavoratori sprovvisti di regolare contratto (originari di Bangladesh e Burkina Faso) e un soggetto (di origini nigeriane) risultato successivamente clandestino sul territorio nazionale.
Durante l’attività ispettiva è stato rilevato che il responsabile della ditta controllata - operante da un triennio nella Provincia di Mantova e rappresentata legalmente da un giovane originario del Bangladesh - aveva adibito le aree di pertinenza dell’azienda a deposito incontrollato di rifiuti.
Si è proceduto, pertanto, con l’ausilio degli specialisti del settore aeronavale dipendenti dallo stesso Reparto, anche al sequestro di tre aree di pertinenza dell’azienda, adibite a deposito di rifiuti, ove insiste una costruzione fatiscente, un capannone di circa 400 mq di estensione e 80.000 kg di rifiuti (in parte anche pericolosi - perlopiù costituiti da plastiche, metalli, polistiroli, rifiuti organici, frigoriferi in disuso, pneumatici, bombole di gas esauste, lastre di eternit, pallets, materiali di risulta e rifiuti urbani).

Redazione cronaca
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