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Castellana, Cece Borghi suona la carica in vista del derby
pubblicato il 12 settembre 2018 alle ore 17:31
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Borghi con la maglia della Castellana

Castel Goffredo È stato uno dei colpi estivi della Castellana: una trattativa  lampo che ha riportato nel Mantovano un attaccante che mancava ormai da  tempo nei nostri campionati. Stiamo parlando dell’esperto puntero  Cesare Borghi,  che all’esordio in Promozione dei goffredesi ha già “timbrato” il cartellino andando a segno nel 2-2 contro il Nuvolera. Borghi ha realizzato il gol del secondo vantaggio  biancazzurro, vanificato dal gol su rigore di Canga allo scadere. «Non dico che  avremmo meritato assolutamente di vincere -   spiega l’attaccante - . Tuttavia, iniziare con tre punti, indipendentemente dalla  prestazione, che comunque è stata buona, sarebbe stato importante. Perché   in questo momento, per una squadra come la nostra che sta ricostruendo un’identità  e sta provando a ricreare l’entusiasmo nella piazza, mettere fieno in cascina   il prima possibile sarebbe stato utile. Comunque, ci teniamo il punticino e pensiamo al prossimo impegno: il derby contro il Castiglione è una sfida  sempre importantissima, uno scontro molto sentito tra due squadre che meriterebbero  ben altre categorie. Quello aloisiano è forse uno dei migliori organici in circolazione,   ma noi ci faremo trovare pronti. Non gli stenderemo certo il tappeto rosso».
Borghi sembra essersi  inserito alla perfezione nei meccanismi della Caste, l’intesa con il compagno di   reparto  Andrea Magnini, anche lui a segno domenica, cresce a vista d’occhio: “Il Genio è un giocatore straordinario - dice Borghi - , oltre che un ragazzo molto simpatico e che sa fare gruppo. In campo è un punto di riferimento importante per me e per i compagni. È un giocatore   molto estroso e tecnicamente validissimo, affiancarlo in attacco è un piacere. Mi trovo bene anche con il tecnico  Cogliandro: è un allenatore preparato che conosce bene la piazza.  A proposito: qui a Castel Goffredo ho trovato un società presente e molto seria,   c’è tanta voglia di riscattare la scorsa stagione, che purtroppo non è andata bene.  Darò il mio contributo per risollevare le sorti della Caste, per ora  non abbiamo traguardi particolari se non quello di raggiungere una tranquilla salvezza.   Vorrei contribuire a gettare le basi per il futuro di questa società. Ora pensiamo al Castiglione. Cosa ci manca? Siamo ancora un po’ in rodaggio - conclude Borghi - ma una volta che avremo trovato la giusta coesione, il più sarà fatto. I giocatori di qualità ci sono, sotto la guida del mister possiamo fare bene». (gluc)

Redazione Sport
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