Provincia
In discussione la sospensione del dopo scuola
Viadana, la maggioranza diserta il consiglio
pubblicato il 12 settembre 2018 alle ore 13:13
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Viadana, la maggioranza diserta il consiglio

Viadana La decisione della maggioranza di non presentarsi al consiglio comunale di ieri per discutere del servizio prolungato alla scuola materna di Viadana, contesto in cui si sarebbe parlato anche di altri temi connessi come il trasporto scolastico, ha suscitato grande disappunto nell’opposizione. I presenti, preso atto dell’assenza degli esponenti della maggioranza, hanno criticato aspramente la controparte politica. In riferimento alla “fumata nera” per la discussione sull’unico punto all’ordine del giorno, presentato dai consiglieri  Nicola Federici e Adriano Saccani (Pd), Alessandro Teveri e Monica Susi Foti (M5S), Dario Anzola (Il Grande Fiume) e Silvio Perteghella (Viadana Democratica), sono intervenuti i 5 Stelle tramite il capogruppo Teveri. «La maggioranza ha disertato la sala consiliare. Una vergogna e una mancanza di rispetto non per i consiglieri, ma per i genitori intervenuti. La maggioranza - ha continuato Teveri, dopo che il presidente del consiglio comunale Ivan Gualerzi ha dichiarato deserta la seduta - si è sottratta al proprio ruolo istituzionale e al mandato ricevuto durante le votazioni». Stefano Capaldo, attivista pentastellato ha rivendicato nuovamente il ruolo del M5S: «La nostra è sempre stata un’opposizione costruttiva. Non siamo in campagna elettorale, lavoriamo solo per il bene di Viadana». Dure critiche anche dal gruppo consiliare Pd rappresentato da Federici e Saccani: «É emerso il mancato rispetto dei consiglieri ma soprattutto verso i genitori che hanno chiesto di convocare il consiglio comunale. Non si era mai vista una cosa simile a Viadana. Sarebbe bastata almeno la presenza del sindaco e dell’assessore per spiegare le motivazioni della loro scelta, invece neanche loro si sono presentati».

Lorenzo Costa
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