Cronaca
Senza ponte veicolare a Catena
M5S: tutte inutili le Ztl in centro
pubblicato il 24 novembre 2017 alle ore 11:30
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Michele Annaloro M5S

Mantova Chiudere una o due vie non risolve il problema della circolazione, dato che il circuito viabilistico cittadino va preso nel suo insieme e non per segmenti. Da qui la proposta di completare il sistema tangenziale interno attraverso il ponte carrabile su Catena, escluso dall’amministrazione Palazzi nel progetto “Mantova Hub”. A riproporre il tema è il capogruppo dei 5 Stelle in Comune Michele Annaloro, che dal canto suo si fa forza del vecchio piano Battisti per la riqualificazione (oggi si direbbe “rigenerazione”) di Fiera Catena. A suo dire, infatti, la corrente del traffico segue le dinamiche dei fluidi e le leggi dei flussi: dove ci sono strozzature abbiamo solo problemi e più inquinamento. Per questo, guardando la stessa pianta della città, e seguendo i tratti principali della “circonvallazione interna” (in senso orario, corso Garibaldi viale Risorgimento, viale Piave, via Pitentino e lungolago Mincio) il punto di rottura lo troviamo proprio sul lungolago Gonzaga. All’altezza di piazza Arche, il traffico viene dirottato all’interno della città, deviando dalle aree perimetrali. Ciò che manca, sostengono i pentastellati, è proprio la contro-strada a corso Garibaldi-via Trieste.
 

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