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Calcio Serie D
Mantova, più ombre che luci nel test di Budrio
pubblicato il 8 agosto 2018 alle ore 22:23
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Il minuto di silenzio per Giagnoni

Budrio  Doppio test bolognese in chiaroscuro, a Budrio, per il Mantova, che si confronta con due squadre locali di serie D, prima l'Axys Zola, poi il Mezzolara, in match da 45'. A inaugurare il triangolare, sfidando i biancorossi, la frizzante formazione rossoblù allenata da mister Zaccaroni. Prima della partita inaugurale il doveroso omaggio a Gustavo Giagnoni, onorato con un minuto di silenzio e il lutto al braccio da parte dei virgiliani. La cronaca: ritmi bassi a Budrio dove il Mantova nei primi minuti appare un po' macchinoso nelle chiusure difensive. Tuttavia, quando si tratta di affondare il coltello, la squadra di Morgia (tarantolato in panchina nel catechizzare i suoi) non si fa pregare. La gara si apre subito al 6' quando un'uscita strepitosa di Brazinskas anticipa e neutralizza il guizzo del rossoblù Greco. Al primo affondo, il Mantova però si rende subito pericoloso. Del resto, nella prima sfida i biancorossi giocano con tre punte più Minincleri, di fronte ad un raccolto (e pronto a ripartire) 3-5-2 dell'Axys.  Al 21' è Fabbri a indirizzare di testa un pallone che però finisce docile docile tra le braccia del portiere mantovano Brazinskas. Al 42' ancora un'opportunità per Buxton, ma Bruzzi si salva in qualche modo. Reti inviolate si va ai rigori. Alto il primo dello Zola, parato sul lato dallo strepitoso Brazinskas il secondo. Mentre le punte di diamante del Mantova (Scotto, Ferrari, Riccò e Minincleri) fanno tutte centro. Nella seconda partita Morgia cambia dieci undicesimi e il Mezzolara dell'ex Rigon (seguito dall'appassionato nonno in tribuna), mette subito alla frusta i biancorossi, tanto che al primo affondo, Silvestro deve liberare con qualche affanno su cross da destra dei budriesi. Sull'angolo seguente è Grazhdani a portare addirittura in vantaggio i padroni di casa, sbloccando dunque la situazione. Nell'occasione esce a vuoto Fallou, che si fa anche male, ma l'intervento dei sanitari ristabilisce il portierino biancorosso, che riprende senza alcun problema. Il Mantova sbanda sulle ripartenze del Mezzolara, che passa un'altra volta con un guizzo di Sereni al 10'. I biancorossi provano a reagire e prendono forza dalle chiusure arcigne, ma tutt'altro che perfette, del Mezzolara. Ma non basta per impegnare il portiere di casa Malagoli. La fase centrale del match langue senza sussulti, con un Mezzolara probabilmente appagato dalle sue due fiammate vincenti e un Mantova che sta ancora testando gli automatismi e che sente oltremodo le fatiche della lunga preparazione estiva. Al 25' la possibile svolta: il fendente di Ferri Marini riapre la contesa per il 2-1, su uno svarione della difesa del Mezzolara.  Il Mantova guadagna campo e cerca quantomeno di uscire imbattuto dal secondo impegno: al 33' Yeboah prova a deviare sottoporta, senza grossi risultati. I biancorossi si affidano ai piazzati, senza però pungere. Al 42' arriva il colpo di grazia: dopo un'azione sulla sinistra un po' confusa, il tris sottomisura di Nicoli. La partita finisce qui. Per il Mantova c'è da lavorare per raggiungere al più presto condizione e intesa migliori. 
 

Redazione Sport
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