Cronaca
Sul treno di questa mattina
"Zingari, avete rotto i co...", annuncio shock sul Mi-Mn
pubblicato il 8 agosto 2018 alle ore 18:18
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"Zingari, avete rotto i co...", annuncio shock sul Mi-Mn

Milano  Non c'è più da provare sorpresa per nessuna cosa che accada sulla tanto discussa  linea ferroviaria Milano Mantova. Stavolta però non si parla di treni in ritardo o di corse soppresse all'ultimo momento. Lo scandalo in questo caso riguarda un messaggio diffuso a bordo di un convoglio, il regionale 2653  che partito da Milano alle 12,20 doveva arrivare a  Cremona e successivamente a Mantova. Non la diffusione di una notizia che riguardasse il viaggio in corso, con eventuale annunci di nuovi inconvenienti ma la trasmissione vocale di un 'esortazione  di chiara evidenza discriminatoria e  razzista "I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori ;e nemmeno agli zingari., Scendete alla prossima fermata perchè avete rotto i coglioni." Se la prima parte dell'annuncio poteva avere anche un senso per suggerire una corretta  modalità  di comportamento ai viaggiatori, il finale dai risvolti volgari e scurrili invece ha toccato toni ben differenti sorprendendo e disturbando i passeggeri delle carrozze. A meravigliare ancora di più il fatto che la voce, uscita dagli altoparlanti, fosse quella soave e delicata di una donna. Dopo il primo momento di sbigottimento, qualcuno ha pensato bene che non si potesse rimanere indifferenti ad un tale tipo di messaggio decidendo di riferire l'episodio alla direzione di Trenord titolare del treno su cui era stato diffuso l'annuncio shock. Immediatamente i responsabili della società si sono messi all'opera per individuare, attraverso un'indagine interna, gli eventuali responsabili. Aggiungendo contemporaneamente una nota di carattere tecnico secondo la quale il dispositivo da cui trasmettere gli annunci a bordo dei treni non si trova nella cabina del macchinista essendo di conseguenza utilizzabile anche se in maniera illegittima, da persone estranee al servizio ferroviario.

rospis
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