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Calcio Eccellenza
Il grande ex Mariani presenta Castellana-Governolese
pubblicato il 3 ottobre 2017 alle ore 21:34
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Giulio Mariani col patron della Governolese, Guernieri

Governolo Domenica prossima il derby di Eccellenza tra Castellana e Governolese: l’attesa infiamma già gli animi degli appassionati. Si affrontano le due realtà dilettantistiche (Mantova escluso) più importanti della nostra provincia. Due situazioni di classifica diametralmente opposte ma, si sa, le stracittadine possono sempre riservare delle sorprese. A presentare questa partita  Giulio Mariani, grande ex di turno (l’altro è  Micheloni, che a sua volta aveva militato a Castel Goffredo per una stagione), che in estate si è proprio trasferito dai goffredesi ai Pirati.
«Sei anni importanti, quelli che ho vissuto alla Castellana, non c’è nemmeno bisogno di dirlo. E’ una partita speciale per me, è strano affrontare da avversario i compagni di tante battaglie, ma il calcio è questo».
I biancazzurri sembrano in grande difficoltà.
«Loro hanno cambiato molto e hanno avuto una partenza in salita, che si poteva prevedere. Però, da quello che mi hanno raccontato, mister Vincenzi sta dando un gioco alla squadra e secondo me non passerà molto prima che la situazione si sblocchi anche per loro. Spero non lo facciano contro di noi».
 I tuoi ex compagni te le hanno già promesse?
«Amici nella vita, quello sempre, poi in partita nessuno ti regala niente, ed è anche giusto così. Castel Goffredo è una realtà che ti lascia sempre tanta tranquillità e ti spinge a fare bene, senza troppe pressioni. Come dicevo loro sono a secco di punti e gol, ma hanno giocatori importanti, come Ottolini, tecnicamente molto validi».
 Ma tu chi toglieresti alla Castellana?
«Alfredo Napolano. Non solo perchè è uno degli uomini più rappresentativi, ma è anche l’anima della squadra. La sua presenza si fa sentire».
 Facciamo un passo indietro, alla vostra sconfitta col Vobarno. Ko giusto?
«La sconfitta dal mio punto di vista è giusta. Abbiamo sbagliato negli episodi chiave: quando è così, in Eccellenza paghi dazio. Se col Cazzago eravamo stati più fortunati, col Vobarno abbiamo avuto meno buona sorte. Ma sono convinto che la fortuna si bilanci nel corso di una stagione. Ora ripartiamo, e speriamo nei tre punti a Castel Goffredo.
 Vobarno è sempre una croce per la Governolese...
«E noi dobbiamo sempre alzare l’asticella, anche grazie al grande lavoro del mister: Bresciani mi ricorda Cogliandro, come attenzione ai dettagli e alla tecnica. Spiega le cose chiaramente, questo per i giovani è importante. I suoi metodi di allenamento hanno accelerato l’integrazione di un gruppo che ha cambiato molto. E i risultati, per ora, si sono visti».

Luca Giacomelli
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