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Asola, va Begni così: "Tre punti d'oro"
pubblicato il 25 settembre 2017 alle ore 21:10
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Asola, va Begni così: "Tre punti d'oro"

Asola  Primo arrivo del mercato estivo in casa Asola («il mister mi ha voluto fortemente - ha detto -, contattandomi praticamente subito dopo la fine dei campionati. Sono qui per ripagare la fiducia che ha riposto in me»),  Marco Begni è l’attaccante che ha risolto, su calcio di punizione, il derby tra i biancorossi e lo Sporting. Curiosamente si tratta del primo e unico gol, per ora, dei ragazzi di  Michele Gussago in campionato.
«In attacco abbiamo fatto un po’ fatica finora - spiega l’esterno -, e infatti il mister in queste settimane ha dedicato buona parte del lavoro alla fase offensiva. Ma sono sicuro che, col rientro di Manzoni e con Viscardi, Buonaiuto e tutti gli altri, potremo fare bene.  Il derby è stato molto equilibrato: abbiamo guadagnato due punizioni e una, per fortuna, l’ho segnata io. Non sono il cecchino designato, ma stavolta ho azzeccato la traiettoria vincente. Lo Sporting Club è una squadra ostica da affrontare, più di quanto non dica la sua classifica. Li ricordo lo scorso anno, quando giocavo nel Calcinato: fortissimi in difesa e pericolosi in attacco. Ma noi con capitan Maraldo in retroguardia abbiamo tenuto bene le posizioni».
Insomma, l’Asola si è sbloccato ma bisogna continuare a macinare gioco e punti, perchè domenica arriva l’Ome: «Una squadra che conosco bene - dice Begni -, hanno un invidiabile potenziale offensivo, ma incassano anche tanto. Dobbiamo essere bravi noi ad approfittare di qualche sbavatura loro senza subire troppo.  Si tratta di un gruppo, quello bresciano, che si è consolidato negli anni. Noi però,  nonostante i diversi innesti, ci stiamo amalgamando bene. Ruta e Viscardi li conoscevo già, quindi il mio inserimento è stato immediato». L’obiettivo è quello di condurre un campionato tranquillo: «So che lo scorso anno l’Asola ha avuto qualche patema di troppo per salvarsi, quest’anno, infortuni permettendo, speriamo di soffrire meno. Questa rosa mi sembra adeguatamente competitiva per conseguire l’obiettivo. Poi nel calcio non si sa mai, anche la fortuna gioca un ruolo fondamentale: io e i miei compagni ce la metteremo tutta».  (gluc)

 

 

Luca Giacomelli
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