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In mezzo ai fan di Jamiroquai
pubblicato il 11 luglio 2018 alle ore 12:19
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In mezzo ai fan di Jamiroquai

Mantova  Cosa non si fa per il proprio idolo. Come nelle passate edizioni di “Mantova Arte e Musica”, anche quest’anno c’è chi si concede una gita fuori porta (in alcuni casi molto ben oltre il concetto più canonico di “fuori porta”) per seguire i propri beniamini del mondo della musica. E, ovviamente, i fan di Jamiroquai non sono stati l’eccezione che conferma la regola. Escludendo gli appassionati mantovani e quelli che hanno raggiunto piazza Sordello dalle provincie limitrofe (Reggio Emilia, Modena, Brescia, Mantova, Cremona, Verona, Parma tanto per fare qualche nome), c’era pure chi ha deciso di giungere in riva al Mincio da parecchio lontano. È il caso di un papà con figlia al seguito, originari di Napoli, che hanno lasciato il luogo di villeggiatura in cui stanno passando le vacanze (Mezzano in Val di Sole) per vedere dal vivo il live di ieri sera: «È la nostra passione - spiegano - e ne approfittiamo anche per una breve gita a Mantova. Appena terminato il concerto? Prendiamo la macchina e torniamo in Val di Sole». Bon voyage. Ci sono anche gli stranieri: nella biglietteria posizionata negli uffici dell’Aster, ieri pomeriggio, c’erano quattro ragazzi giunti direttamente dalla Spagna per vedere dal vivo mister Jason Kay. Non si è scoperto se avessero prenotato il biglietto (cosa probabile) o se avessero deciso di tentare la sorte. Ma per la musica, in particolar modo se si parla del proprio idolo, si fa questo ed altro. Basta leggere di Vicky (articolo a fianco,  ndr). E poi ci sono i fan che potremmo tranquillamente definire pittoreschi. Alcuni ragazzi che si sono presentati sotto il palco muniti niente meno che di un copricapo indiano, con tanto di piume d’uccello. Se, però, si considera il contesto, non c’è da meravigliarsi: si tratta di un simpatico tributo ad un artista che, notoriamente, si è sempre esibito con curiosi copricapi, alcuni dei quali addirittura luminosi se non fluorescenti. Insomma, una nota di colore che fa sorridere, inserita nella marea umana che ieri ha popolato e ballato in una piazza Sordello mai così funky.
 

 (f.b.)
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