Provincia
Intervengono il consigliere regionali del Pd
Punto nascite: "Pronti a chiedere una deroga"
pubblicato il 10 luglio 2018 alle ore 12:57
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Punto nascite: "Pronti a chiedere una deroga"

Ogli Po Sindaci e comitato per la salvaguardia dell’Oglio Po chiedono investimenti sul territorio e soprattutto chiedono una volta di più, con forza, di non sopprimere il punto nascite dell’ospedale di Casalmaggiore. La richiesta arriva durante l’audizione del comitato stesso che si è tenuta ieri in Regione, presieduta dalla consigliera mantovana  Antonella Forattini. All’audizione, oltre al comitato, erano presenti anche diversi sindaci o loro delegati:  Filippo Bongiovanni (Casalmaggiore),  Alessandro Cavallari (vicesindaco di Viadana),  Carlo Alberto Malatesta (Marcaria),  Giuseppe Torchio (Bozzolo),  Aldo Vincenzi (Sabbioneta) e  Stefano Belli Franzini (Gussola, in provincia di Cremona).
«Il nostro territorio - spiegano al telefono i sindaci Torchio e Vincenzi - da anni stanno aspettando investimenti non solo sulla sanità, ma in tutti i comparti. Si tratta di investimenti che però finora non hanno visto la luce: di questo passo la nostra zona, compresa tra le province di Mantova, Reggio Emilia, Parma e Cremona, rischia di sprofondare inesorabilmente, sempre di più. E pensare - aggiunge il sindaco di Sabbioneta - che i numeri per mantenere il punto nascite ci sarebbero: ma mancano investimenti su tutte le infrastrutture dell’area e sull’ospedale stesso. Basti pensare che si parlava di rilancio del nosocomio, anche a livello di immagine, di incentivazione dei consultori e via dicendo. Ma finora non abbiamo visto nulla». Aggiunge dal canto suo il sindaco Torchio: «Noi stiamo dando battaglia, ma abbiamo l’impressione che le decisioni siano già state prese. Certo per far funzionare un punto nascite, è necessario che anche tutti gli altri comparti funzionino. Ma se per circolare nella nostra zona un qualsiasi cittadino deve fare i conti con strade disastrate, passaggi a livello dall’attesa infinita, ponti che riapriranno forse tra un anno e mezzo, tutto il discorso di complica di molto. In ogni caso mi fa piacere vedere anche sindaci di centrodestra presenti in questa battaglia che non è una battaglia politica, ma una battaglia per tutti i nostri concittadini». Aggiunge dal canto suo la consigliera regionale Antonella Forattini: «Ritengo che oggi ci siano condizioni per inviare una richiesta di deroga al Ministero. Ci sono criticità che hanno depotenziato l’ospedale Oglio Po e noi su questo continueremo la nostra battaglia. Una battaglia troppo importante per questo territorio, che non può continuare a soffrire e che è massacrato da infrastrutture carenti e problematiche. Punteremo i piedi e parteciperemo all’incontro di domani (oggi per chi legge,  ndr) con l’assessore Giulio Gallera per ribadire le ragioni del comitato e di tutto il territorio e il lavoro in commissione proseguirà con i nuovi spunti di riflessione che riguardano tutta l’organizzazione regionale del sistema sanitario».

Redazione provincia
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