Provincia
Nell'impatto morirono due giovani fidanzati
Incidente mortale, avvoltoi del web postano le foto
pubblicato il 10 luglio 2018 alle ore 12:47
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Incidente mortale, avvoltoi del web postano le foto

Hinterland/Nogara

Sono passati dieci giorni dal tragico incidente stradale avvenuto lungo la statale 12 tra Gazzo Veronese e Nogara dove persero la vita due giovani fidanzati originari della provincia di Ferrara,  Sergio Sandrolini Cortesi , 28 anni, e  Giulia Signorini , 25 anni, che alla disperazione di familiari e amici si unisce il disgusto per le foto “macabre” che qualche avvoltoio in cerca di un po’ di notorietà sui social network non ha esitato a postare.
Complimenti per la sensibilità mostrata nei confronti di due famiglie già straziate dal dolore. Sgomenta il fatto che certi individui abbiano scattato foto di quel genere (molte sono state poi rimosse) pubblicandole senza la minima esitazione sui social solo per acchiappare qualche “like”. Alla mancanza di rispetto fa da contraltare l’alto tasso di ignoranza e inciviltà, che social come Facebook hanno purtroppo avuto la colpa di elevare all’ennesima potenza.
Sergio e Giulia formavano una coppia felice e innamorata, scomparsa tragicamente sabato 30 giugno durante quella che doveva essere una spensierata gita in motocicletta sul lago di Garda. Mai potevano immaginare che da lì a qualche ora il destino avrebbe riservato loro l’imponderabile. Mentre i due giovani fidanzati si stavano godendo la giornata di relax in moto, erano stati centrati da un’auto proveniente dall’opposto senso di marcia la quale, secondo le ricostruzioni di polizia e carabinieri, avrebbe invaso la loro corsia provocando la fatale collisione. Il violento scontro frontale fece sbalzare i due giovani dalla sella della moto Yamaha. Inutile l’intervento sul posto dei soccorritori: per i due giovani emiliani il decesso era avvenuto sul colpo. Quando soccorritori del 118 e i Vigili del Fuoco erano intenti a ricomporre il corpo del povero centauro, si accorsero non senza incredulità dei resti di un’altra persona a decine di metri dal luogo dello schianto. Si trattava di quelli della fidanzata. Il conducente dell’auto coinvolta nel drammatico incidente (un giovane della zona) era stato invece trasportato in condizioni non gravi presso l’ospedale di Legnago per ricevere le cure del caso.

 

Matteo Vincenzi
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