Cronaca
La competenza passa a Milano
Mantova pederà anche il provveditore, scuola decapitata
pubblicato il 10 luglio 2018 alle ore 11:44
immagine
Mantova pederà anche il provveditore, scuola decapitata

Mantova E la chiamano riorganizzazione, dove non sia semplificazione. Un tempo si sarebbe parlato più semplicemente di tagli, scuri, mannaie e tutto quanto risulti affilato per togliere rami più o meno secchi. Questa strategia ormai istituzionalizzata sta incidendo anche nella scuola mantovana, che a partire dal 1° settembre prossimo vedrà sacrificata l’unità territoriale di riferimento, ossia l’ufficio scolastico provinciale, o  ex provveditorato agli studi che dir si voglia. La notizia – quantunque ipotizzata da tempo – avrebbe trovato ieri conferma proprio negli uffici di via Cocastelli, dove la dirigente  Novella Caterina, ha riunito poco dopo mezzogiorno lo staff dell’ufficio per comunicare la propria imminente partenza. Dal 1° settembre infatti lascerà l’incarico virgiliano per essere trasferita altrove. Il punto dolente tuttavia non è solo la sua partenza, ma soprattutto il fatto che nessuno è previsto che venga a sostituirla. E lo stesso ufficio scolastico territoriale, da quanto appreso, verrà smantellato, e le competenze verranno assunte direttamente a Milano. Ennesima beffa che tocca ai territori, dove la parola decentramento si è rivelata solo una moda, e che a Mantova sta pregiudicando, oltre questo assetto scolastico, anche la Camera di commercio, il trasporto pubblico, la sicurezza e le centrali delle forze dell’ordine. E fermiamoci qui.
 

Redazione cronaca
Commenti