Provincia
Il Comune ha chiesto l'ok alla Soprintendenza
Corte Cucca come sede di associazioni
pubblicato il 9 luglio 2018 alle ore 11:48
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Corte Cucca come sede di associazioni

Schivenoglia Recuperare Corte Cucca non è più un auspicio ma potrebbe diventare una realtà nel prossimo futuro: con l’inserimento del bene nell’elenco - preparato dalla Soprintendenza - dei 19 beni culturali lesionati dal sisma meritevoli di stanziamento e la successiva ordinanza della Struttura Commissariale regionale, il Comune si ritrova ora con i 500mila euro necessari per rimettere a nuovo e salvare dalla totale distruzione questa corte storica. L’obiettivo dell’amministrazione, che discuterà della questione nel prossimo consiglio comunale, sarà quello - una volta ufficializzata l’acquisizione del bene che era di proprietà privata - di riuscire a completare la progettazione definitiva e ottenere il via libera della Soprintendenza entro la fine dell’anno con la speranza di riuscire a fare partire i lavori nella primavera del 2019. La futura destinazione di Corte Cucca, come esplicitato da tempo dall’amministrazione comunale, è trasformare il sito nella sede delle associazioni ma, al di là della destinazione d’uso, verrà risolta una situazione critica per il paese: Corte Cucca non è infatti un immobile isolato dal tessuto urbano di Schivenoglia, ma è collocata nel cuore del paese, e lo stato di abbandono in cui versa la porta ad essere potenzialmente pericolosa, soprattutto per le case che vi sono costruite nelle vicinanze. Nel 2014 vi furono i primi sopralluoghi da parte della Regione, su richiesta del Comune; a quattro anni di distanza si intravvede la soluzione al problema.

Nicola Antonietti
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