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Calcio Serie D
Mantova, comincia l'era di patron Maurizio Setti
pubblicato il 28 giugno 2018 alle ore 10:11
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I soci del Mantova dal notaio

Mantova Adesso è ufficiale, il via libera è stato dato. Con l’assemblea di ieri, i soci del Mantova hanno deliberato l’aumento di capitale che permetterà a  Maurizio Setti (tramite la Fiduciaria Emiliana) di rilevare la maggioranza assoluta del club. Raccolti nello studio del notaio  Fabio Vaini, c’erano  Maurizio Bortolini, Gianluca Pecchini, Paolo Colombo, Massimo Bettalico, Antonio Ferrari, Massimo Randon, Gianluca Baldini e  Federico Strafinger in rappresentanza di  Pablo Dana. Gli altri soci hanno presentato la delega. Proprio da Strafinger, come del resto aveva annunciato alla vigilia, è arrivato l’unico voto contrario all’ingresso di Setti. «Non certo per sfiducia nei suoi confronti - ha detto Strafinger prima della seduta - . Il fatto è che vorremmo capire qualcosa di più sul suo progetto e su questa Fiduciaria Emiliana che si configura come nuovo socio di maggioranza». Il voto contrario del gruppo Dana non compromette comunque l’operazione, che andrà regolarmente in porto se Setti verserà entro 30 giorni, come da accordi, i 623mila euro pattuiti. L’imprenditore carpigiano, nonchè presidente dell’Hellas Verona, rileverà il 50,73% delle quote.
Nell’assemblea di ieri è stato nominato anche il nuovo cda, ora composto da cinque elementi: tre della maggioranza (il neopresidente  Ettore Masiello, Francesco Barresi e  Daniela Scalabrini) e due della minoranza (Ferrari e Strafinger). Nel giro di due giorni si procederà alla nomina del nuovo organigramma societario, a cominciare da allenatore ( Massimo Morgia) e direttore sportivo ( Emanuele Righi). 
Per il momento registriamo la felicità del neopresidente Masiello, commerciante d’auto e mantovano doc: «Vado a vedere il Mantova da quando avevo 6 anni - racconta - . Mi portava mio papà, che era funzionario di polizia. Erano i tempi di Fabbri. Sapermi presidente mi fa un certo effetto, ma siamo tutti qui per il bene del Mantova. Chi ci ha preceduto ha fatto un lavoro egregio. Noi speriamo di migliorarlo e di fare il salto di qualità, come merita la città. Non è detto che ci riusciremo, ma sicuramente ci proveremo».

Redazione Sport
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