Provincia
Venerdì a "Poggio Nightlife"
Spruzza spray irritante, panico tra la folla
pubblicato il 26 agosto 2017 alle ore 19:58
immagine
Spruzza spray irritante, panico tra la folla

Poggio Rusco Può una festa di successo essere rovinata (solo in parte per fortuna) da un emerito cretino? Può succedere ed è accaduto a “Poggio Nightlife”, la festa della birra che ogni anno raduna a Poggio Rusco migliaia di ragazzi per assistere ad una serie di importanti concerti: nel corso dell’esibizione di ieri sera in cui era protagonista il noto dj  Gabry Ponte, una persona - che è poi riuscita, complice la folla di persone presenti in quel momento, ad allontanarsi senza lasciare traccia - ha pensato bene di spruzzare uno spray al peperoncino per poi dileguarsi. La sostanza irritante si è diffusa in una piccola porzione del piazzale dove si stava svolgendo la festa causando qualche lieve malessere - occhi irritati e leggeri capogiri - ad alcune delle persone presenti in piazza oltre a creare alcuni minuti di autentico panico. Fortunatamente la presenza delle forze dell’ordine all’interno dell’area della festa e lo stesso servizio d’ordine della manifestazione sono riusciti a riportare la tranquillità nel giro di pochissimi minuti tanto che una parte del pubblico, quella più vicina al palco, non si sarebbe nemmeno accorta di nulla. Resta così il gesto isolato e assolutamente stupido di una persona che non ha trovato altro passatempo che cercare di rovinare una festa che, venerdì sera, aveva portato a Poggio Rusco oltre 4mila persone. Il sindaco  Fabio Zacchi, prsente anch’egli ieri sera, ha stigmatizzato quanto accaduto ribadendo comunque l’efficienza del servizio d’ordine della festa e confermando che la manifestazione non ha subito alcuna interruzione e che essa proseguirà anche nei giorni successivi come da programma. Il “fuori programma” inscenato dal cretino - che ora le forze dell’ordine stanno cercando di identificare - che ha spruzzato lo spray irritante fa il paio con quanto avvenuto, più o meno alla stessa ora, alla celebre “Capannina” di Forte dei Marmi: in quel caso però, trattandosi di un locale chiuso, si sono verificate intossicazioni e il locale è stato evacuato. (nico)

Commenti