Provincia
Progetti in cantiere
Venti milioni per cambiare il volto di Quistello
pubblicato il 24 agosto 2017 alle ore 20:43
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L'ex casa del Fascio

Quistello Dal sisma sono ormai passati più di cinque anni ma accanto alla ricostruzione il Comune pensa anche al definitivo rilancio per il paese nel suo complesso: rilancio che passa attraverso un sostegno delle nuove attività commerciali ma anche in una serie di interventi che grazie anche al sostegno della struttura commissariale regionale, verranno messi in atto nel prossimo futuro. Come ha confermato il vicesindaco  Stefano Ruberti sono infatti previsti interventi per complessivi venti milioni di euro, «riguardanti Municipio, Chiesa Parrocchiale, infrastrutture viarie e sotto servizi, e il recupero dell’ex Ospedale (quest’ultimo intervento è il solo ancora in attesa di finanziamento). Questi interventi - spiega Ruberti - saranno capaci di cambiare il volto del nostro paese e di creare nuovi collegamenti, a misura di ciclista e pedone, tra il centro storico ed i principali luoghi aggregativi del centro urbano». Di questo ed altro ancora si discuterà domani, alle 11, alla ex casa del Fascio (nonchè ex sede Arci) recentemente acquisita dal Comune e sede di un incontro aperto alla cittadinanza: «Questa struttura - ci ha spiegato il sindaco  Luca Malavasi - è un luogo simbolo per dire che si può riaprire, si può tornare a vivere. L’apertura parziale nelle giornate di Fiera della struttura vuole creare interesse per la valorizzazione della stabile. Il Comune a settembre partirà con un bando pubblico per individuare l’idea progettuale più adatta alla valorizzazione dell’immobile, che dovrà essere per un luogo di aggregazione ed economicamente sostenibile, permettendo magari lo sviluppo di aziende o associazioni locali». L’azione del Comune si spinge anche nella direzione di un concreto sostegno ad eventuali nuove attività commerciali che volessero insediarsi nella cittadina: Con l’ultima variazione di bilancio –  ci ha detto  l’assessore Lara Selogna – abbiamo stanziato i primi 10mila Euro per sostenere, con un contributo di 5mila Euro ciascuna, due nuove attività che vorranno insediarsi nel nostro centro storico o nelle frazioni. Sarà una bella sfida decidere di insediarsi in un centro pieno di cantieri e proprio per questo motivo vogliamo dare un concreto sostegno all’apertura di nuove attività. Il bando premierà l’insediamento di esercizi diversi da quelli presenti e quelli promossi da giovani». Sviluppo commerciale e sviluppo agricolo: domani a Quistello sarà presente anche il vicepresidente del Gal Terre del Po  Alessandro Pastacci che illustrerà le prossime linee di finanziamento, in larga parte contributi a fondo perduto pari al 50% degli investimenti, che andranno a sostenere lo sviluppo del settore agricole e delle attività connesse. Misure particolarmente importanti in un territorio a forte vocazione agricola e da anni attento alla salvaguardia ed alla promozione delle tipicità. (n.a)

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