Provincia
Il Comune di Viadana risponde alle polemiche dei cittadini
Rosso stop: “Installato per la sicurezza degli automobilisti”
pubblicato il 24 agosto 2017 alle ore 20:34
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Il municipio di Viadana

Viadana  Rosso stop a San Martino: il consigliere  Romano Bellini r eplica alle polemiche, diffuse sui social in questo periodo, in merito ad un numero eccessivo di multe. Secondo l'esponente di maggioranza nessuna voglia di “far cassa” nelle intenzioni di Palazzo Matteotti, ma solo l'impegno nel garantire la sicurezza in prossimità dell'incrocio. «Dopo l’insediamento della nostra amministrazione - spiega - abbiamo notato che all'incrocio tra via Cavour e via Convento si sono verificati molti incidenti, alcuni con feriti, quasi tutti causati da automobilisti che non rispettavano il rosso, l'ultimo dei quali ha causato l'abbattimento di parte del semaforo e il suo spegnimento per tre settimane. A tutto ciò si sono aggiunte le polemiche dei residenti delle vie adiacenti che lamentano la pratica diffusa tra auto e moto di accelerare all'arrivo del rosso per passare prima l'incrocio. Queste persone non si sentono sicure: a piedi durante l'attraversamento sulle strisce pedonali o in auto durante l'uscita dalle vie laterali, nonostante il verde dalla loro parte».   Alla luce del contesto necessari i correttivi: «Per garantire più sicurezza e come avevano fatto altre amministrazioni in passato, è stato installato un dispositivo che rileva e fotografa le infrazioni semaforiche». Bellini si sofferma sulle recenti polemiche: «In questi giorni sui social sono emerse diverse lamentele di viadanesi che sostengono di essere stati sanzionati per aver calpestato la riga di stop solo per pochi centimetri. Non è proprio così: invito loro e tutti i cittadini che sono incorsi in contravvenzioni a recarsi presso gli uffici della nostra Polizia Locale per visionare personalmente le immagini dell'infrazione. Solo allora potranno commentare in modo corretto l'infrazione commessa. Tengo a precisare che il dispositivo di rilevamento è stato installato non per far cassa come è stato contestato, ma per un serio problema di sicurezza su quell' incrocio, con l'intenzione - conclude - di prevenire eventuali incidenti».

 

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