Provincia
Chiusa per un'ora la statale Goitese
Paura in un'officina, fumo dalla bombola di acetilene
pubblicato il 24 agosto 2017 alle ore 14:49
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Paura in un'officina, fumo dalla bombola di acetilene

Cerlongo (Goito) Intervento delicato per i vigili del fuoco di Mantova, impegnati a Cerlongo di Goito per un inizio di incendio in un’officina: i pompieri hanno dovuto infatti gestire una bombola di acetilene che stava prendendo fuoco. Durante la messa in sicurezza della bombola i pompieri hanno chiesto alla Polizia locale di chiudere al traffico un tratto della  statale goitese che poi è rimasta interrotta per un paio d’ore. Il fatto è avvenuto ieri mattina poco dopo le 11  alla Omt di Cerlongo di Goito quando un dipendente si è accorto che dalla bombola utilizzata per le saldature si stava alzando del fumo. Conscio che da lì a poco si sarebbero potute  alzate le fiamme, con il serio rischio  di uno scoppio,  ha chiamato i vigili del fuoco che rapidamente si sono portati sul posto. Una volta arrivati e durante la messa in sicurezza della bombola hanno chiesto anche l’intervento della Polizia locale affinchè venisse chiusa al traffico una parte della statale goitese, nello specifico strada dei Cavatori, onde  evitare  problemi di sicurezza nel caso in cui si fosse propagato l’incendio. Evacuata anche l’officina e i siti produttivi che vi sono attorno. L’operazione di messa in sicurezza è durata circa un’ora durante la quale è stata abbassata la temperatura della bombola  per impedire che questa scoppiasse.  Sul posto a dare manforte ai vigili del fuoco  sono arrivati anche gli uomini della ditta che fornisce le bombole all’officina, proprio perchè il momento più delicato ha riguardato  il trasferimento della stessa visto che  l’acetilene, che si può surriscaldare fino a 100 gradi, oltre ad essere altamente infiammabile e instabile. Dopo un primo raffreddamento  fatto dai  pompieri con gli idranti  si è passati all’immersione della bombola in un contenitore pieno di acqua fredda e, caricato su un mezzo pesante, il tutto è stato trasportato lontano dall’area abitata e per la precisione in via “Le Fabbriche”, zona poco lontana ma completamente disabitata. Lì, in attesa che l’acetilene non rappresenti più un pericolo, vi rimmarrà fino a  lunedì.    Tanta paura per gli operai, quindi, ma nessun pericolo anche perché l’impianto di sicurezza funziona ed evita problemi a chi sta lavorando all’interno dell’officina.

Sabrina Cavalli
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