Provincia
Maxi-furto all'ufficio postale
Colpo da 56mila euro a Sermide. Banditi presi con il bottino
pubblicato il 24 luglio 2017 alle ore 23:15
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Colpo da 56mila euro a Sermide. Banditi presi con il bottino

Mantova Due colpi in una sola mattina; una rapina in piena regola nell’ufficio postale di San Giovanni Marignano (Rimini) e un colpo da 56mila euro in quello di Sermide. Quindi la fuga a bordo di una Fiat 500 L terminata con l’arresto dei tre banditi. A tradire la gang degli uffici postali è stata una camicia gialla e una ricevuta di un cliente delle Poste di Sermide. La banda di rapinatori è stata sgominata sabato scorso dai carabinieri di Riccione e Jesi che hanno atteso che i malviventi facessero ritorno dal loro raid iniziato in quella stessa mattinata. Si tratta di un 26enne di Jesi e di un 43enne e di un 29enne di Catania, tutti già noti alle forze dell’ordine. Il primo colpo era stato messo a segno verso le 9.30 nel Riminese, quando tre malviventi a volto coperto avevano perso d’assalto un   ufficio postale del Riminese. Bottino esiguo, solo 300 euro, e così dopo avere abbandonato la Fiat Tipo con cui erano arrivati i tre proseguivano verso nord su una Fiat 500 “pulita”. Destinazione Sermide, dove i malviventi, verso le 13 davano l’assalto al Postamat armati di mazze e picconi. Qui la fatica di scassinare la cassa continua valeva la pena; dentro c’erano quasi 56mila euro. I tre riprendevano l’A14 per rientrare alla base, a Jesi, ma ad attenderli lungo l’autostrada c’erano i carabinieri che li bloccavano traendoli in arresto. A tradirli c’era una camicia gialla indossata da uno dei banditi in altre rapine messe a segno alcuni giorni prima nella zona di Ancona e una ricevuta di un cliente delle Poste di Sermide che era rimasta tra le banconote.

Carlo Doda
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