Provincia
Il personale chiede sicurezza
Capi treno aggrediti sui convogli
pubblicato il 12 luglio 2017 alle ore 13:11
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Capi treno aggrediti sui convogli

Bozzolo Se prima erano i viaggiatori inferociti e pronti a manifestazioni plateali, come ad esempio lo sciopero del biglietto, adesso sono i conduttori dei treni ad annunciare manifestazioni clamorose. E’ proprio il biglietto ferroviario all’origine della protesta annunciata dal personale che controlla le carrozze. L'ultimo episodio in ordine di tempo è quello accaduto alcuni giorni fa, quando un controllore mantovano è stato picchiato da un extracomunitario che non aveva con sè il titolo di viaggio, come viene chiamato in gergo il biglietto.  Il ferroviere aveva avuto una violenta colluttazione con un uomo di colore che poi era fuggito nei pressi della stazione di Cremona facendo perdere le tracce. L'aggredito, invece, aveva dovuto ricorrere alle cure dei sanitari ricevendo alcuni giorni di prognosi. Adesso la categoria, oltre ad esprimere solidarietà al collega, si dichiara disposta a non salire più sui treni se non verrà prima loro garantita la sicurezza. I precedenti sarebbero, infatti, diversi, specialmente sulla linea Mantova-MIlano.  In diversi di questi convogli le battaglie verbali tra personale ferroviario e viaggiatori senza biglietto sono ormai all'ordine del giorno con frequente chiamata alle forze dell'ordine presso le stazioni. Situazioni  complesse e rischiose, soprattutto, quando a coprire il turno di controllore sono le donne. Il sindacalista  Fit Cgil Marzio Uberti  nel sostenere la necessità di garantire sicurezza e legalità sui treni appoggia la richiesta della categoria aggiungendo che un serio provvedimento è necessario non solo per il personale ma anche per i viaggiatori. (r.p..)

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