Provincia
Verranno ospitati tra Quistello e Quingentole
Nella Bassa altri profughi in arrivo
pubblicato il 12 luglio 2017 alle ore 16:33
immagine
Nella Bassa altri profughi in arrivo

Basso Mantovano  La questione profughi resta ancora al centro delle cronache nazionali ma con i possibili nuovi arrivi rientra prepotentemente all’interno anche della cronaca locale: in questi giorni infatti sono stati di fatto approntate due location, tra Quingentole e Quistello, potenzialmente in grado di accogliere, complessivamente, una quarantina di richiedenti asilo. La prima location non rappresenta una novità in quanto si tratterebbe dell’albergo New Garden: nei giorni scorsi il proprietario dell’albergo ha firmato l’accordo per fare gestire la struttura alla Cooperativa Alce Nero e, tenendo conto che nel piccolo comune rivierasco si trovano già quattro profughi, la potenzialità ricettiva dell’albergo è stata stimata in 26 unità. Ovviamente non è dato sapere, ad oggi, nè quanti saranno i profughi che arriveranno nè quando di preciso arriveranno ma sembra che l’arrivo si possa concretizzare entro brevissimo tempo. Il New Garden di Quingentole era stato al centro, alcuni mesi fa, di una aspra polemica tra il proprietario dello stesso e la cooperativa che, precedentemente, gestiva l’accoglienza dei migranti nella struttura, ovvero la Olinda: il proprietario aveva protestato per la sporcizia e lo stato di abbandono che avevano interessato camere e cucina; successivamente l’albergo era stato ripulito e la gestione di eventuali migranti è passata ad Alce Nero ma Olinda non si è allontanata di molto da queste zone: la cooperativa che ha in gestione il maggior numero di migranti della nostra provincia avrebbe infatti preso in gestione e iniziato a sistemare una abitazione situata lungo la strada che collega Quingentole a Quistello, al fine di potervi accogliere fino a un massimo di quindici profughi. Interpellato su questa ultima questione il sindaco  Luca Malavasi ha confermato affermando anche che «l’amministrazione vigilerà al massimo affinchè tutti regolamenti siano rispettati e siano correttamente assistiti i richiedenti asilo che arriveranno. Questo è quanto faremo - conclude il primo cittadino di Quistello - ma è anche il massimo che possiamo fare vista l’attuale situazione di emergenza che sta riguardando questa vicenda».

Commenti