Provincia
Operazione della Polizia locale e di Cc
Beccata la badnda degli asfalti
pubblicato il 1 luglio 2017 alle ore 21:30
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Beccata la badnda degli asfalti

Quistello   Giravano di corte agricola in corte agricola proponendo l’asfaltatura di stradali privati e di passi carrabili a prezzi altamente concorrenziali, peccato che fossero dei veri e propri “collezionisti” di irregolarità e illeciti oltre ad essere già stati incriminati in passato per truffa: un importante intervento della Polizia Locale di Quistello - coadiuvata dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza - ha permesso di bloccare l’attività di una dozzina di uomini di cittadinanza straniera (Est Europa, Francia e Irlanda) che si sono visti consegnare il foglio di allontanamento dal Comune, oltre a vedere avviato, nei loro confronti, un accertamento da parte delle Fiamme Gialle per imposte non pagate. Pare che la - possiamo definirla così - “banda degli asfalti” avesse iniziato già da qualche giorno a percorrere le strade della bassa e a proporre l'asfaltatura di stradali privati ed ingressi carrabili alla metà del prezzo di mercato e pure con fattura, il tutto utilizzando la scusa di «avere un po’ di asfalto da smaltire». Un giochetto che è stato interrotto dalla pattuglia della Polizia Locale di Quistello che ha intercettato la colonna di automezzi della banda, effettuato una serie di controlli sui documenti delle dodici persone fermate e riscontrando che tutti i mezzi provenivano dall'estero e che le persone trasportate avevano precedenti per truffa. Gli agenti Marco Ghiraldi e Christian Carani, con il supporto di Carabinieri e Gdf hanno riscontrato numerose violazioni al codice della strada – dalla guida senza patente, al mancato uso del cronotachigrafo sino alla modifica di caratteristiche tecniche dei veicoli – per complessivi 5700 euro di sanzione, immediatamente pagati dalla banda per non vedersi sequestrati i veicoli. La vicenda si è conclusa con il provvedimento di allontanamento dei dodici dal territorio di Quistello e con l’avvio di un accertamento fiscale, mentre il sindaco Luca Malavasi, nel dirsi soddisfatto di questo intervento, ha rimarcato il lavoro fatto dalla Polizia Locale «mediante verifiche nei laboratori artigianali e controlli ai conducenti di mezzi pesanti al fine di sconfiggere la concorrenza sleale ed irregolare alle nostre imprese promossa soprattutto da stranieri: un abusivismo diffuso che mette in difficoltà le nostre imprese e tutto il nostro sistema economico – sociale». (n.a.)

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