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Gregge di pecore in area protetta, nei guai due pastori
pubblicato il 22 giugno 2017 alle ore 13:40
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Gregge di pecore in area protetta, nei guai due pastori

Serravalle  Brillante operazione dei carabinieri di Sustinente e del nucleo forestale dei carabinieri di Mantova guidato dal colonnello  Alberto Ricci che ieri hanno denunciato a piede libero due pastori che avevano pensato bene di fare pascolare le loro pecore in una zona protetta: non dunque lungo le sommità arginali - attività questa che invece non crea particolari problemi - ma in una zona denominata a protezione speciale natura 2000 nell’isola fluviale del Po chiamata Cirene all’altezza dell’abitato di Serravalle a Po. I due pastori, un 47enne italiano e un 41enne di origine rumena, avevano posteggiato in quella zona la loro roulotte e quindi avevano lasciato pascolare le loro oltre 500 pecore, con conseguenza facilmente immaginabili sia sull’ecosistema che era stato faticosamente creato sull’isola fluviale, per tacere del problema delle deiezioni. Una situazione in dispregio delle normative in materia ambientale e che è stata stroncata dai carabinieri i quali hanno dovuto anche fronteggiare la reazione del pastore di origine italiana che li ha pesantemente apostrofati anche se le sue minacce sono rimaste solo verbali e non si sono tradotte in qualcosa di concreto: oltre alla denuncia per introduzione di animali in fondo altrui, i due pastori sono anche stati sanzionati per il parcheggio della loro roulotte ed è stata aperta la procedura per il foglio di via dal Comune di Serravalle a Po. Una volta espletate le ultime formalità il comandante provinciale dei carabinieri di Mantova, colonnello  Fabio Federici ha espresso il suo più vivo apprezzamento per l’operazione dei colleghi di Sustinente e del nucleo forestale guidato dal colonnello Ricci, sottolineando la bontà dei risultati che vengono raggiunti grazie all’efficace azione sinergica delle forze in campo.

Sabrina Cavalli
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