Provincia
Se dovessero arrivare di no, il tavolo salta
Cobas: accordo sottoposto al giudizio dei lavoratori
pubblicato il 17 giugno 2017 alle ore 12:11
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Alcune immagini della manifestazione tenutasi venerdì a Mantova

Viadana Un sì da parte di tutti, un buon inizio, ma ora arriva il bello. Perché l’accordo firmato giovedì sera verso le 22 nella sede milanese di Legacoop, è stato sì sottoscritto da tutte le parti presenti. Ma da Adl Cobas potrebbe arrivare qualche novità. Come spiega il sindacalista  Silvio Rosati, infatti, i termini dell’accordo verranno sottoposti ai lavoratori dell’appalto Composad probabilmente già i primi giorni della prossima settimana. Se anche da parte dei lavoratori arriverà il benestare all’accordo partorito dall’estenuante trattativa di giovedì, allora si potrà proseguire lungo la strada intrapresa. Se invece da parte dei lavoratori arriverà un no, c’è il rischio concreto che l’accordo tra le parti salti, con il conseguente rischio che la situazione precipiti nuovamente. «Quella che noi abbiamo posto in calce all’accordo - spiega di nuovo Rosati - è una firma con riserva. Questo proprio perché l’accordo dovrà essere valutato dai lavoratori. In caso non venisse valutato in maniera positiva, toglieremo la nostra firma». Insomma l’accordo è ancora piuttosto in bilico, se non altro perché l’ultima parola spetterà ai lavoratori. Ma da parte di Adl Cobas arrivano segnali positivi. «Riteniamo che l’accordo di Milano - spiega ancora Rosati - sia un buon inizio per lavoratori. Certo però il prosieguo della vicenda dovrà essere positivo per i lavorati. Sono infatti previsti degli esuberi, e ciò che chiediamo è che per i lavoratori in esubero vengano attivati ammortizzatori sociali, incentivi, ascensore sociale e via dicendo. I lavoratori che saranno in esubero - prosegue Rosati - verranno scelti in base alla situazione familiare, all’anzianità di servizio e in base ad altri parametri simili». Insomma la situazione pare che lentamente stia tornando alla normalità, anche se prima sarà necessario l’ok da parte di lavoratori. Come noto, durante l’incontro di Milano è arrivato l’ok per l’assunzione di circa 220 lavoratori: il reinserimento di una ventina di operai è stato deciso aggiunto, rispetto alle prospettive iniziali, durante l’incontro-fiume che si è tenuto a Milano giovedì. «Riteniamo - tiene a specificare Rosati - che dall’incontro nella sede regionale di Legacoop si sia trovato un accordo che è un buon inizio, ma siamo intenzionati a garantire quanto più possibile i diritti di tutti i lavoratori, compresi quelli che nel corso delle prossime settimane saranno ritenuti in esubero. Non vogliamo lasciare indietro nessuno». L’assemblea con i lavoratori per presentare l’accordo di Milano è prevista per la prossima settimana, forse già per le giornate di martedì o di mercoledì. (g.b.)

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