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La richiesta è stata fatta a Provincia e Regione
Sei Comuni si mobilitano per il rondò delle Grazie
pubblicato il 7 giugno 2017 alle ore 12:20
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Sei Comuni si mobilitano per il rondò delle Grazie

Curtatone   Sei Comuni mantovani per fare rete e chiedere la realizzazione della rotatoria di Grazie. Nei giorni scorsi si è, infatti, tenuto un incontro a Corte Spagnola da cui è emersa la volontà, da parte degli enti, di chiedere alla  Provincia di inserire nel piano opere pubbliche del 2017 la rotatoria delle Grazie. Quella di realizzare un rondò a Grazie, nei pressi di Zingari, per mettere fine alla pericolosità di quel tratto stradale è un’ipotesi che già da tempo è stata avanzata. Piano che nei mesi scorsi era stato anche al centro di un incontro tra Comuni, Provincia e Regione e da cui era emersa l’intenzione di rendere realtà quella che fino a quel momento era solo un’ipotesi. Dopo l’ok della Provincia, infatti, anche la Regione aveva dato la disponibilità a valutare, una volta realizzato. il progetto. Il 31 maggio, dunque un nuovo incontro voluto da Corte Spagnola cui hanno preso parte i sindaci dei Comuni di Marcaria, Castellucchio, Rodigo, Goito e Gazoldo degli Ippoliti su invito del primo cittadino curtatonese Carlo Bottani.  Un meeting durante il quale Corte Spagnola ha chiesto di unire le forze per chiedere alla Provincia di inserire nel piano opere pubbliche 2017 la rotatoria delle Grazie. «Tale opera - spiega, infatti, il sindaco Bottani - consentirebbe di fluidificare e rendere sicura la viabilità di un nodo molto trafficato quale l'incrocio tra la ex Statale 10 e la Provinciale 1 in prossimità di Grazie di Curtatone». Importanti i risultati raggiunti durante l’incontro dello scorso 31 maggio: i primi cittadini hanno, infatti, concordato una lettera da inviare al presidente della Provincia Beniamino Morselli ed a Regione Lombardia nella quale i sei Comuni coinvolti chiedono di aprire un tavolo tecnico al fine di fissare gli impegni, anche finanziari, che dovranno essere assunti dai vari enti territoriali, nel segno dei principi di sussidiarietà e solidarietà. Durante l’incontro è, infatti, emersa la convinzione, da parte di tutti i sindaci presenti, di ritenere la rotatoria di Grazie un’opera strategica per la propria gente e necessaria per garantire la sicurezza stradale di quello che è un tratto sempre molto trafficato. (v.g.)

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