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Cgil pronta a nuovi incontri
Composad: il nuovo contratto salverebbe 210 dipendenti su 270
pubblicato il 26 maggio 2017 alle ore 15:51
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Composad: il nuovo contratto salverebbe 210 dipendenti su 270

Viadana  Continua il durissimo braccio di ferro tra Adl Combas e le altre organizzazioni sindacali che non si trovano in sintonia sulla vertenza Viadana Facchini. Prima si parlava di 271 licenziamenti, adesso Stefano Re dei Cobas denuncia la mancanza di impegno da parte della committenza intenzionata ad assumere, attraverso un'agenzia interinale circa 210 lavoratori  escludendone circa 60. «Nelle ultime settimane - scrive Stefano Re - sono stati innumerevoli i tentativi da parte nostra di ricercare canali di confronto per risolvere la vertenza Composad. Di fronte al rifiuto abbiamo reagito con determinazione per tutelare tutte le maestranze coinvolte, non chiudendo, però mai la porta.  Se non ce n'è stata la possibilità è perché il Gruppo Mauro Saviola e Legacoop, con il tacito assenso delle Istituzioni e l’appoggio della Filt-Cgil, non hanno mai avuto la benché minima intenzione di rispettare gli impegni presi davanti ai rappresentanti dello Stato e degli Enti locali nel 2016. Anzi, è ormai chiaro il loro piano: utilizzando il cambio di appalto imminente, dall’1 giugno vogliono assorbire solo 210 lavoratori e lavoratrici e liberarsi dei restanti 60. Una scelta, tanto più nell'immediato, assolutamente assurda dal punto di vista produttivo e organizzativo (vedi picco di lavoro e utilizzo interinali), ma che può essere interpretata solo come opera punitiva nei confronti di chi ha lottato e ottenuto il rispetto del Ccnl di riferimento e ha ripristinato la legalità, rivendicazioni legittime e di civiltà».  Il sindacalista  poi lamenta la totale assenza di prese di posizione da parte delle Istituzioni (anche alla luce di interrogazioni parlamentari) davanti a quella che non solo è una grave ricaduta occupazionale ma pure sociale e di ordine pubblico. «Nessuno si prodiga per richiamare le parti imprenditoriali al rispetto della legalità e degli accordi. È impensabile che, davanti ad una tale scenario, non sia stato (ancora) convocato alcun tavolo istituzionale di crisi, che potrebbe (o avrebbe potuto) evitare una precipitazione già annunciata e  dalle responsabilità chiare. Esiste o meno nella provincia di Mantova un Protocollo Prefettizio d'Intesa sugli Appalti privati che stabilisce all’articolo 8 che le “aziende Committenti in occasione di cambi di affidamento di servizi, riconoscono il passaggio di tutti i lavoratori dall’impresa uscente a quella entrante”? Perché non si vuole fare rispettare questo principio, contenuto negli stessi Accordi della vertenza Composad?».
 Nel frattempo Marzio Uberti  dell Fit-Cgil ha annunciato  che questo pomeriggio, alle 17 presso l’auditorium del Fenilrosso, si terrà un incontro sulla delicatissima questione, cui parteciperà il sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta e il presidente della Provincia Beniamono Morselli.

 

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