Provincia
Cooperatva assente al tavolo di lavoro. Si aspetta il 31 maggio
Licenziamenti Composad: ancora nulla di fatto
pubblicato il 22 maggio 2017 alle ore 20:24
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Licenziamenti Composad: ancora nulla di fatto

Viadana Nuovo incontro ieri per discutere della questione Composad - Facchini, nonchè sull’annunciato licenziamento di 271 lavoratori. Al tavolo hanno preso parte Cisl, Cgil e Ald Cobas. Assente, invece, Composad. «Avevamo auspicato che all’incontro fossero presenti anche i soggetti interessati - quali Composad e la cooperativa che ha in appalto le attività - per chiarire il futuro dei lavoratori», così esordisce Stefano Re di Ald Cobas. Un ennesimo incontro che vedeva al centro della discussione la vicenda Facchini ed, in particolare, la procedura di licenziamento collettivo di 271 lavoratori della Facchini.
Una situazione per la quale da tempo si chiede una soluzione ma che ancora, nonostante i tanti incontri anche alla  presenza delle istituzioni, non è arrivata ad una soluzione. Soluzione che sembra sempre più difficile guardando a quella che è la data di scadenza del contratto: il 31 maggio, giorno in cui la Facchini uscirà dall’appalto. Un incontro, quello di ieri, che vista l’assenza di Composad «è stato - così come spiegato da Adl Cobas - poco più che formale». La speranza è, dunque che nei giorni che mancano alla scadenza del contratto la situazione possa trovare una soluzione. «Dato che il lavoro non manca - spiega Re - vorremmo il passaggio dei lavoratori al nuovo appalto. I soggetti interessati devono far capire le loro intenzioni. Noi prendiamo atto  e se non ci saranno indicazioni metteremo in atto iniziative di lotta». Una risposta da parte di Adl Cobas che arriverà già da oggi: «a partire da domani - oggi per chi legge - creeremo un presidio permanente al centro di Viadana per mettere in luce la questione», conclude Re. Sulla questione interviene anche la Fit-Cisl secondo cui oggi «c’è bisogno di serenità e di favorire un clima di confronto e dialogo costruttivo. Inoltre, spiace vedere che si vuole porre in conflitto i lavoratori della Viadana Facchini con i dipendenti della ditta Composad. A questo gioco al massacro la Fit-Cisl non ci sta; per questo abbiamo detto ai lavoratori della cooperativa Viadana Facchini di continuare l’attività e favorire l’inserimento dei lavoratori interinali per smaltire gli arretrati presso la Composad». (v.g.)

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