Provincia
Intervento di Commessaggio sull Sp59 e Sp73
Luci e barriere, più sicurezza per l'incrocio
pubblicato il 7 maggio 2017 alle ore 16:08
immagine
Luci e barriere, più sicurezza per l'incrocio

Commessaggio  Il Comune interviene su due strade provinciali e mette in sicurezza un incrocio in corrispondenza del quale, nel corso degli ultimi due anni, si sono verificati due incidenti mortali. Si tratta dell’incrocio tra la proviciale 59, che parte poco fuori Gazzuolo e arriva fino  a Viadana, e la provinciale 73, che invece collega Commessaggio con la sua minuscola frazione di Bocca Chiavica. La pericolosità dell’incrocio è data dai ristretti spazi di manovra per i mezzi che si immettono sulla provinciale 59 dalla provinciale 53, dai fossati laterali e dal fatto che, essendo la Sp 59 rettilinea per diversi chilometri, i veicoli tendono a viaggiare a velocità decisamente elevate. I lavori, che ormai sono prossimi a partire, saranno per gran parte finanziati dalla Regione Lombardia tramite un bando per la sicurezza stradale riservato ai Comuni con popolazione inferiore ai 3mila abitanti. Il costo dell’intervento è di 35mila e 500 euro, con il contributo regionale che va a coprire 21mila e 324 euro. Come spiega il sindaco  Alessandro Sarasini, l’intervento non prevede la realizzazione di una rotatoria, che probabilmente non sarebbe del tutto utile e, oltretutto, essendo l’incrocio circondato da quattro fossati, probabilmente costerebbe diverse centinaia di migliaia di euro. Ecco che quindi il Comune, seppure senza realizzare un rondò, ha deciso di mettere in sicurezza il pericoloso crocevia. Anzitutto quel tratto di strada verrà illuminato dagli appositi lampioni, che al momento sono del tutto assenti. Non solo. Da qualsiasi delle quattro direzioni di provenienza, l’incrocio sarà segnalato da cartelli con lampade luminose ad intermittenza posti a debita distanza. Saranno inoltre aggiunti cartelli direzionali più visibili e, infine, a ridosso dei quattro fossati che circondano il crocevia, saranno poste barriere e new jersey protettivi. Insomma una riqualificazione vera e propria che il Comune aveva in progetto già da tempo e che renderà più sicuro l’incrocio pur senza realizzarvi un rondò come ad esempio nella vicina Campitello. «Purtroppo conosciamo tutti la condizione delle casse della Provincia di Mantova - spiega il sindaco Sarasini -. In qualità di sindaco di Commessaggio ho scritto almeno cinque o sei volte a Palazzo di Bagno per segnalare la pericolosità dell’incrocio, ma finora nulla è stato fatto. Per questo abbiamo deciso di muoverci in autonomia, partecipando al bando regionale e con l’aiuto dell’ufficio bando di Casalmaggiore e di Reindustria. Ora, ottenuto il finanziamento, come Comune andremo a lavorare su due strade che sono di proprietà e competenza della Provincia. Spero che da Palazzo di Bagno arrivi almeno quell’aiuto economico che mi è stato promesso tempo addietro».

Commenti