Cronaca
Da 30 anni a 17 anni e 4 mesi di reclusione
Delitto Bottura: sconto di pena in extremis per Alessio Magnani
pubblicato il 18 maggio 2018 alle ore 08:42
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Delitto Bottura: sconto di pena in extremis per Alessio Magnani

Mantova I giudici della Corte d'Appello gli hanno riconosciuto le attenuanti generiche e gli hanno praticamente dimeszzato la pena. Da 30 anni di carcere a 17 anni e 4 mesi; questa la sentenza emessa questa mattina in tribunale a Milano nei confronti di Alessio Magnani, uno dei tre giovani che la sera del 4 dicembre 2014 uccisero Fausto Bottura, 48enne di Magnacavallo, gettandone poi il cadavere in Po, dove era stato ripescato l8 dicembre seguente a San Benedetto Po. Alessio Magnani, 22enne di Poggio Rusco, era stato arrestato insieme ad Armando Esposito, 23enne di Magnacavallo, pochi giorni dopo l'arresto di Massimo Bottura, anche lui 23enne di Magnacavallo, nipote della vittima. I tre ragazzi avevano deciso di far fuori il 48enne perché "rompeva", distrubando i ragazzini che si ritrovavano in un ripostiglio a casa del 48enne. Bottura ed Esposito sono stati condannati con rito abbreviato a 17 anni e 4 mesi di reclusione ciascuno, sentenza divenuta esecutiva lo scorso dicembre, quando i giudici della Corte di Cassazione avevano rimandato gli atti relativi a Magnani, condannato a 30 anni anche in secondo grado, alla corte d'appello di Milano per valutare se c'erano gli estremi per riconoscergli le attenuanti. Ciò che è accaduto questa mattina, con una sentenza che mette sullo stesso piano le responsabilità di ciascun imputato.

Carlo Doda
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