Cronaca
A 5 mesi dalla fine dei lavori
"Pradella si fa bella" grazie alle montagne russe
pubblicato il 16 maggio 2018 alle ore 19:27
immagine
Le evidenti ondulazioni della pavimentazione stradale

Mantova - Dubbi e perplessità vengono in continuazione segnalati sul risultato sinora apprezzabile dei lavori per la riqualificazione complessiva di corso Vittorio Emanuele II. Il piano che l’amministrazione ha ribattezzato in rima “Pradella si fa bella” lascia insomma perplessi coloro che ad oggi percepiscono un sommovimento fastidioso della parte di fondo stradale realizzata, e che di fatto non lascia distinguere granché i dissesti percepibili prima dell’inizio dei lavori rispetto allo stato attuale. Qualcuno dei residenti ipotizza che siano i mezzi pesanti ad avere prodotto affossamenti manifesti nella corsia già realizzata (quella di sinistra per chi esca dalla città). Ma come spiegato dall’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli, non si tratta di affossamenti, bensì di ondulazioni del sottofondo volute per rendere possibile lo scolo delle acque meteoriche in corrispondenza delle caditoie. Le quali sono state cadenzate a una ventina di metri l’una dall’altra, e proprio questo dà la sensazione che la strada sia ondulata. Argomentazione che comunque non soddisfa chi vede sobbalzare i bus e le sospensioni delle auto. D’altro canto, i cedimenti ad oggi sono impossibili, data la cementata del sottofondo, con tanto di rete elettrosaldata, che prepara lo strato di sabbia su cui, da ultimo, sono stati posati i sampietrini. Valutazioni tecniche tuttavia insufficienti a chi percepisce quei dossi voluti già con l’utilizzo delle biciclette. E chi si era immaginato un piano stradale livellato coi marciapiedi, sul modello di molte arterie di Firenze o di Cremona, potrebbe rimanerne deluso. Resta il fatto che l’amministrazione ormai non può ritornare sui suoi passi dopo un anno e più di lavori e di disagi. Il cronoprogramma, che dovrebbe portare alla fine dei lavori in ottobre, o comunque prima della fine dell’anno, sembra essere rispettato dalle due squadre oggi attive sui cantieri. Quantomeno il disagio viabilistico prodotto in questi lunghi mesi, con la resa a senso unico della principale via del centro, dovrebbe cessare con il prossimo autunno. Poi si potrà giudicare. (r.cro.)

Commenti