Provincia
All'attacco Renata Riva e Sarasini
"Strade mantovane ko? Grazie a Delrio e Palazzi"
pubblicato il 16 maggio 2018 alle ore 11:10
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Da sinistra: Renata Riva (Civici) e Alessandro Sarasini (Cambiare Insieme)

Mantova - «La situazione delle strade mantovane è disastrosa? Ringraziamo la scellerata riforma del ministro Graziano Delrio anche se le colpe non sono solo sue»: parola delle opposizioni del consiglio provinciale mantovano che, attraverso i propri capigruppo Renata Riva (Civici) e Alessandro Sarasini (Cambiare Insieme), riservano robuste “picconate” sia al Governo che all’amministrazione guidata da Beniamino Morselli e anche al sindaco di Mantova Mattia Palazzi. Una “malforma”, così la definiscono Riva e Sarasini, che «fin dal suo inizio ha operato un graduale prelievo dalle casse dell’amministrazione provinciale mantovana fino ad arrivare al 50% attuale e tutto questo senza che questa amministrazione avesse una benchè minima reazione». L’attacco al Governo e a Delrio si sposta poi però su una amministrazione che «ha disposto 8/10 milioni di euro annui sulle manutenzioni solo dopo insistenti pressioni delle minoranze e, a fronte delle lamentele di cittadini e amministratori, piuttosto che mettere mano all’avanzo di bilancio appena approvato di circa 9 milioni di euro per sistemare strade tra cui la Goitese, ne spende 2,5 per riscattare un immobile a Valdaro, conca della disperazione nonché fossa drenate di denaro pubblico, e dispone la riduzione dei limiti di velocità sulla Provinciale asserendo che, siccome la strada dovrà passare alla nuova nascitura società Regione/Anas non si vede la necessità di intervenire, come per dire: “Tanto presto non sarà più nostra e si arrangerà chi subentrerà”. Un atteggiamento - aggiungono i due capigruppo - sbagliato perchè un bene, a maggior ragione se pubblico, va consegnato in ottimo stato». L’attacco di Riva e Sarasini, che confidano nella Regione Lombardia per un intervento risolutivo nella viabilità mantovana, non risparmia anche il sindaco di Mantova: «Morselli - hanno spiegato - può vantare nella sua squadra Palazzi come consigliere con deleghe alla viabilità, “abile amministratore” capace di intercettare fondi per la “sua” Mantova, che però, a quanto pare della Provincia interessi poco o forse nulla. Non rare le sue assenze in Consiglio, e mai si è visto alle riunioni delle commissioni dei capigruppo anche quando si trattava della tematica a lui delegata: tutte assenze ovviamente giustificate, ma la sostanza è che la Provincia non ha Amministratori con presenza assidua che intercettino le richieste del territorio». (nico)

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