Cronaca
Alessandra Cappellari all'attacco
"Il sindaco pensi alle strade e lasci perdere i gay pride"
pubblicato il 15 maggio 2018 alle ore 13:26
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Alessandra Cappellari, consigliere regionale della Lega

Mantova - La Regione aveva assicurato, sotto il governatorato di Roberto Maroni, di prendersi in carico molte statali lombarde, rimaste in capo alle Province ridotte al lumicino. E a sollecitare questo passaggio ci ha pensato il presidente di Palazzo di Bagno, Beniamino Morselli, che rimprovera il Pirellone di rimangiarsi la parola, lasciando di fatto le ex statali virgiliane in totale dissesto. Ma a porre un freno politico alle parole di Morselli ci pensa Alessandra Cappellari, consigliere regionale del carroccio, che non solo richiama Morselli alle proprie responsabilità di capo in carica di quelle strade, ma estende le competenze all’assessore alla partita, che nello specifico è il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi. «Non solo il presidente della provincia Morselli finge di non sapere che fino a quando, e se, si darà corso al trasferimento di alcune arterie stradali mantovane alla società Regione-Anas, lui solo è il responsabile di dette strade. Ma vi è pure un altro che ha delega specifica e che sta zitto, nonostante non gli manchi certo la favella: il sindaco Palazzi, delegato in Provincia alle strade. Ma lo è solo sulla carta – incalza la Cappellari – o è tanto impegnato nell’organizzazione del "gay pride" del 16 giugno da non avere il tempo per dare risposte ai cittadini? Sveglia, cosa si aspetta a metter mano al portafoglio? Che capiti una tragedia? In politica – conclude il consigliere regionale leghista – non serve solo parlare, bisogna anche agire e avere coraggio». (r.cro.)

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