Provincia
San Benedetto: post sisma
Appello a Fontana per dar seguito al lavoro di Maroni
pubblicato il 16 aprile 2018 alle ore 17:27
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Al taglio del nastro, oltre al sindaco Lasagna, anche i consiglieri regionali Forattini e Mazzali, l’onorevole Baroni e l’ex deputato Carra

San Benedetto - «Questa è una giornata speciale per tutti noi: viva San Benedetto e viva i sambenedettini»: un pizzico di giustificata enfasi da parte del sindaco Roberto Lasagna nel chiudere l’inaugurazione del restaurato voltone tra piazza Matteotti e piazza Folengo rimesso a nuovo dopo i danni patiti dal sisma. Un’opera importante in quella ricostruzione che è stata comunque il tema principale della giornata: il sindaco ha esortato le autorità a far sì che il buon lavoro svolto finora prosegua, e nei prossimi giorni potrebbe arrivare una lettera - da parte dei sindaci dell’Oltrepò - al neo-governatore lombardo Attilio Fontana in cui chiedere un nuovo tavolo di confronto sulle questioni ancora parte nel post-sisma, magari da convocarsi proprio a San Benedetto Po. All’inaugurazione del voltone, impreziosita da una suggestiva rievocazione storica ambientata all’epoca di Matilde di Canossa, hanno partecipato i consiglieri regionali della Lombardia, Antonella Forattini e Barbara Mazzali, l’ex deputato Pd, Marco Carra e il deputato di Forza Italia, Anna Lisa Baroni: a essi Lasagna si è rivolto chiedendo, a maggior ragione in un momento in cui c’è molta incertezza a Roma sia sulla formazione di un nuovo governo sia sul prosieguo dell’appena iniziata legislatura, che «l’ottimo lavoro di ricostruzione non vada disperso. In sintesi: abbiamo fatto molto ma c’è ancora molto da fare». Parole che hanno incontrato la rassicurazione del deputato di Forza Italia: «La struttura commissariale proseguirà il suo lavoro - ha detto - con i sindaci e con Carra è stato fatto un lavoro che è andato oltre le divisioni politiche e che proseguirà anche in futuro».

Nicola Antonietti

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