Eventi
Successo del teatro comunale
Medole, i sogni che aiutano a fuggire dalle difficoltà
pubblicato il 16 aprile 2018 alle ore 15:47
immagine
Un momento dello spettacolo

Medole - Domenica pomeriggio, 15 aprile, il teatro comunale di Medole ha proposto una storia di coraggio, di crescita e di presa di conoscenza di sé e che, contemporaneamente, porta i bambini alla scoperta dell’astronomia attraverso le parole di Margherita Hack. L’appuntamento di piazza Castello è stato con “Il cacciatore di stelle”, una storia che parla di Martino, un bambino affetto da una rara malattia che lo ha costretto a rimanere in ospedale a lungo, contro la sua volontà. Aiutato dalla maestra e dalla bibliotecaria, Martino ha un’arma speciale per combattere la noiosa quotidianità: le escursioni notturne durante il sognare. Un caschetto ed una macchina a cui è collegato, si sono trasformate subito in navicelle spaziali, che lo hanno portato a scoprire i misteri della astronomia, la gravità, l’assenza di aria nello spazio, i crepacci lunari e le costellazioni, che gli hanno insegnato quanto sia sciocco invidiare gli altri bambini. La proposta accolta dall’unione dei comuni “Castelli Morenici”, è stata formulata dal talentuoso regista Vittorio Borsari della compagnia “Chronos 3” ed è stata indirizzata soprattutto alla spensieratezza della piccola infanzia. «La vita – ha concluso il regista - è un continuo viaggio spaziale, bisogna affrontarla con coraggio e superare la paura del decollo». (vlp)

Commenti