Provincia
Allarme nell'Alto Mantovano
Incendio alla Sev: si occupa di gestione dei rifiuti
pubblicato il 17 aprile 2018 alle ore 13:05
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Il capannone in fiamme della Sev a Povegliano

Roverbella - Incendio di vaste proporzioni quello divampato domenica mattina 15 aprile a Povegliano Veronese a pochi chilometri dal confine mantovano. Le fiamme hanno iniziato a sprigionarsi intorno alle ore 8.15 all’interno della Sev Srl, azienda che si occupa di gestione e stoccaggio dei rifiuti, nella zona industriale di Madonna dell’Uva Secca in via Amos Zanibelli. Una densa colonna di fumo nero è stata avvistata per tutta la giornata a diversi chilometri di distanza. Nel territorio mantovano momenti di apprensione, per l’evolversi della situazione, si sono vissuti soprattutto a Roverbella, il comune virgiliano in linea d’aria più esposto alle esalazioni sprigionate dal rogo. Segnalazioni sull’odore acre causato dall’incendio, infatti, si sono registrate un pò ovunque: non solo nei territori limitrofi più a ridosso dell’area, ma anche a Verona Sud, in centro storico e persino in Borgo Venezia. Sul posto, oltre a diverse squadre dei vigili del fuoco, anche i carabinieri di Villafranca per comprendere cosa stesse effettivamente bruciando e cosa avesse innescato l’incendio. Impegnati nelle operazioni di spegnimento anche i vigili del fuoco di Mantova. Gli interventi di smassamento del capannone, durati per tutta la notte, sono risultati piuttosto complessi e rischiosi. Ripristinate le condizioni di sicurezza dell’area, la fase di massima allerta è continuata per quanto riguarda il monitoraggio della qualità dell’aria da parte dei tecnici di Arpav. Il sindaco di Povegliano Lucio Buzzi, in stretto contatto con gli altri primi cittadini della zona, ha diramato un comunicato con cui ha raccomandato alla cittadinanza di non uscire dalle proprie abitazioni, tenendo le finestre chiuse e senza azionare i condizionatori. Sono stati sospesi in via precauzionale anche tutti gli eventi sportivi.

Lorenzo Neri

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