Provincia
Gli insetti erano destinati a un progetto scolastico
Ladri di api nelle scuole elementari
pubblicato il 8 aprile 2017 alle ore 16:00
immagine
La sucola elementare "Marconi"

Casalmaggiore (Cr) Un furto è sempre - oltre che un reato - un atto odioso ma lo diventa ancora di più quando i ladri, senza alcuno scrupolo, vanno a prendersela con materiali destinati all’attività didattica dei più piccoli: i carabinieri di Casalmaggiore stanno indagando sul furto di tre arnie di api che erano state posizionate in una zona golenale dalla scuola primaria “Marconi” della cittadina casalasca, per un progetto destinato alle classi terze al fine di conoscere la vita di questi insetti - da cui l’uomo ha da millenni imparato a ricavare miele, cera e quant’altro - e a comprenderne anche il fondamentale legame tra esse e l’ambiente circostante (ricordiamo che la presenza e l’operosità delle api sono indici importanti del basso tasso di inquinamento di un territorio); per questo progetto i bambini della primaria casalasca erano seguiti da un apicoltore professionista,  Eugenio Maltraversi che ora non può fare altro che guardare sconsolato il nulla lasciato dal passaggio dei ladri oltre a esprimere tutta l’amarezza su questa vicenda. Perchè il progetto della scuola Marconi puntava anche a proseguire nel tempo, autofinanziandosi - se così si può dire - con i proventi ricavati dalla vendita del miele. Un aspetto può però aiutare gli inquirenti a indirizzare le indagini: le arnie di api non possono essere rimosse senza l’utilizzo di particolari attrezzature e accorgimenti e al contempo il furto (che potrebbe fruttare ai malviventi circa mille euro) è avvenuto in un momento importante della raccolta del miele; chi ha colpito dunque, sapeva bene come e quando portare a segno il proprio disegno criminoso. (n.a.

Commenti