Provincia
A Villipenta
Tenta la truffa dello specchietto ma viene messo in fuga
pubblicato il 24 marzo 2017 alle ore 14:37
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Il centro di Villimpenta

Villimpenta   La classica «truffa dello specchietto», ovvero la frode più utilizzata sulle strade per spillare soldi agli automobilisti inducendoli a pagare una somma per riparare al danno causato all’auto del truffatore, anche se in realtà la rottura dello specchietto non è mai avvenuta. Come avvenuto ieri mattina a Villimpenta.  Ma stavolta la “vittima” presa di mira di prima mattina dai malfattori ha avuto la prontezza di inserire la marcia ed andarsene nonostante il tentativo di intimidazione di due individui poco raccomandabili. La coppia di truffatori, descritta sui 35-40 anni e con l’accento meridionale, non si è però data per vinta. Tempo un’ora ed è riapparsa nel centro storico di Villimpenta, sempre a bordo di una Volkswagen Golf color azzurro metallizzato. Si sono fermati a lato della sede viaria a pochi metri di distanza dalla ferramenta del paese attendendo il momento propizio per simulare l’urto con un’altra auto. Momento che è arrivato quando una Citroen C2 proveniente da via Papa Giovanni XXIII ha svoltato sulla propria sinistra per immettersi nella via principale. Quando s’è affiancata alla Golf in sosta, il conducente ha sentito il rumore di un colpo secco e ha praticamente arrestato il mezzo in mezzo alla carreggiata per capirne di più. Ma l’uomo, un villimpentese residente a Pradello, non si è fatto trarre in inganno. «Se credete di fregarmi avete sbagliato - ha urlato dal finestrino al balordo (il complice era stato visto scendere mezz’ora prima ed aggirarsi per le vie centrali del paese, ndr) -. Ora avviso i carabinieri». Una scena notata anche da alcune persone che si trovavano dalla parte opposta di piazza Roma. A quel punto il truffatore ha accelerato ed è fuggito in direzione Pradello. Il villimpentese ha tentato un vano inseguimento ma la velocità della Golf si è rivelata fuori portata per la sua utilitaria. Si è così recato alla stazione dei carabinieri di Castel d’Ario per denunciare l’accaduto. Qualche istante più tardi una pattuglia dei militari era già in perlustrazione a Villimpenta alla ricerca della Golf azzurra, ma purtroppo dei mascalzoni non c’era più traccia. E così ha fatto la Polizia locale. In caso i due venissero trovati (questa mattina saranno visionate anche le telecamere di videosorveglianza) per loro scatterebbe l’accusa di tentata truffa e violenza privata in concorso. La stessa auto nei giorni scorsi era stata notata anche nella zona tra Bigarello e Castelbelforte. (m.v.)

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