Provincia
Commoventi i ricordi delle amiche
L'addio a Cristina sulle note di Vasco e Fabi
pubblicato il 11 marzo 2017 alle ore 21:05
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Un momento dei funerali

Campitello   Cristina Taffelli   se ne è andata accompagnata dalla musica proprio come voleva lei. Prima l'irriverenza di Vasco Rossi , poi la profondità di Niccolò Fabi per dare all'ultimo saluto a  Cristina quel tocco speciale capace di trasmettere l'essenza della vita di una persona che troppo presto si è trovata a combattere contro qualcosa più grande di lei.  La metafora del cavaliere indomito che sferra colpi al nemico raccontata con voce rotta dalla commozione da una delle amiche calza a pennello per una ragazza che non ha mai avuto paura nell'affrontare qualcosa più grande di lei: Cristina ha affrontato il suo lungo calvario con una incredibile forza d’animo senza mai abbassare la testa e sempre pronta a lottare con tutta se stessa anche nei momenti più bui. Toccante è stato il momento in cui una delle amiche ha intonato alcune strofe di “vita spericolata” di Vasco Rossi. Musica protagonista anche al momento della tumulazione quando i presenti hanno cantato “È non è” di Niccolò Fabi, una canzone ricca di significato sulla vita e su ciò che accade. 

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